L'importante è che la morte ci colga vivi (Marcello Marchesi)

"L'importante è che la morte ci colga vivi" (Marcello Marchesi)

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venerdì 14 giugno 2013

AFGHANISTAN, L'IMPRESA VALEVA LA SPESA DI UNA IMU SULLA PRIMA CASA?

Lo sport preferito dagli sciocchi disinformatori del regime pubblicitario è quello di attribuire a una spesa folle dei nostri governanti dell'importo intorno a 4 miliardi di euro l'epiteto "E' stata pagata con l'Imu sulla prima casa", sapendo di fare leva sugli istinti primordiali di conservazione del popolino che non vede aldilà del suo naso.

Perciò il titolo è una provocazione, a scanso di equivoci ...

12 anni di presenza militare in Afghanistan alla data di oggi valgono 4,5 miliardi di euro. Lo dicono con disinvoltura i parlamentari vecchi (nella carica) con sgomento i nuovi (ma ci faranno il callo). ci se ne accorge solo perchè è miseramente fallita nell'indifferenza quasi generale del Parlamento la commemorazione dell'ultimo caduto italiano nell'ennesima guerra non dichiarata che il mondo "libero" e occidentale ha esportato sulla scia dell'imperialismo made in USA.

In più siamo angosciati perchè non si vede una soluzione a questa guerra, nè una exit strategy che possa dare una ragione al perchè vertici politici e militari ci abbiano condotto in questa impresa. La nostra angoscia vale 300 milioni di rifinanziamento delle operazioni belliche per il prossimo futuro, detto così tanto per dargli un valore.

Non c'è margine di discussione in questa vicenda, perchè immediatamente l'apertura di un tavolo di discussione si sposterebbe sull validità dell'acquisto degli F 35 che tra l'altro non migliorano nemmeno di un centesimo il Pil nazionale né creano posti di lavoro, le buste paga di cosiddetti alti papaveri graduati, gli arsenali pieni di armi e munizioni che comunque diventano obsolete nell'arco di alcuni anni anche se inutilizzate, e se vengono utilizzate meglio perchè si "devono" ricostituire le scorte.

ah, se siete arrivati con la lettura fino a qui, potete alzare la testa e darvi una risposta alla domanda posta dal titolo.

domenica 2 settembre 2012

IL DISSALATORE DI GAZA

A Gaza si morirà di sete se non si costruirà al più presto un dissalatore che produca acqua potabile per 1.500.000 abitanti che, insieme a Israele ed Egitto stanno seccando l'unica falda acquifera della regione. Dove piove pochissimo, tra l'altro.

IDEA: per finanziare i 500 milioni di dollari che occorrono (c'è da realizzare anche un apposita centrale elettrica speriamo con il fotovoltaico, stavolta e non a carbone) perchè non usare le donazioni dei paesi arabi che Hamas riceve per comprare armi?

mercoledì 25 gennaio 2012

BOOM DELLE SPESE MILITARI IN ITALIA. C'E' UN AMMIRAGLIO COME MINISTRO DELLA DIFESA E SI VEDE!

È allarme per le spese militari. A lanciarlo il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli. “Non ci sono solo gli F-35, che costeranno oltre 15 miliardi, ma l’ultima tranche del programma per i caccia Eurofighter da 5 miliardi. L’acquisto di otto aerei senza pilota, 1,3 miliardi, quello di cento nuovi elicotteri NH-90, per 4 miliardi, l’acquisto di dieci fregate Fremm, 5 miliardi, due sommergibili militari, 1 miliardo, e il programma per i sistemi digitali dell’Esercito che costerà alla fine oltre 12 miliardi di euro”. Per il leader verde, “Quella degli armamenti è una super casta che non solo non fa i sacrifici, ma che vede aumentare sempre i propri profitti”. “Chiediamo al governo di tagliare subito le spese per gli armamenti di almeno 15 miliardi di euro - dice Bonelli - e a Monti di fare quello che la cancelliera tedesca Angela Merkel ha fatto nel 2010, quando la Germania ha tagliato la spesa militare di 10 miliardi”. E non dimentica l’esempio degli Usa, che stanno abbandonando alcuni programmi militari.
La spesa militare pro-capite italiana ha raggiunto la cifra di 598 dollari (circa 463 euro): più di quella della Germania, che si ferma a 550 dollari o del Giappone che arriva a 441. La crisi economica ci dice che un giovane su tre è senza lavoro: “Siamo di fronte a una situazione drammatica che - commenta Bonelli - richiede una immediata inversione di rotta su spese superflue come quelle per gli armamenti. Oggi più che mai è necessario ottimizzare le risorse per dare lavoro ai giovani italiani investendo sulla green economy, sulla difesa del suolo, sull’efficienza e il risparmio energetico.

Il Ministro della Difesa, Ammiraglio Giampaolo Di Paolail ministro della difesa aammiraglio Giampaolo di Paola ...