L'importante è che la morte ci colga vivi (Marcello Marchesi)
venerdì 14 giugno 2013
AFGHANISTAN, L'IMPRESA VALEVA LA SPESA DI UNA IMU SULLA PRIMA CASA?
Perciò il titolo è una provocazione, a scanso di equivoci ...
12 anni di presenza militare in Afghanistan alla data di oggi valgono 4,5 miliardi di euro. Lo dicono con disinvoltura i parlamentari vecchi (nella carica) con sgomento i nuovi (ma ci faranno il callo). ci se ne accorge solo perchè è miseramente fallita nell'indifferenza quasi generale del Parlamento la commemorazione dell'ultimo caduto italiano nell'ennesima guerra non dichiarata che il mondo "libero" e occidentale ha esportato sulla scia dell'imperialismo made in USA.
In più siamo angosciati perchè non si vede una soluzione a questa guerra, nè una exit strategy che possa dare una ragione al perchè vertici politici e militari ci abbiano condotto in questa impresa. La nostra angoscia vale 300 milioni di rifinanziamento delle operazioni belliche per il prossimo futuro, detto così tanto per dargli un valore.
Non c'è margine di discussione in questa vicenda, perchè immediatamente l'apertura di un tavolo di discussione si sposterebbe sull validità dell'acquisto degli F 35 che tra l'altro non migliorano nemmeno di un centesimo il Pil nazionale né creano posti di lavoro, le buste paga di cosiddetti alti papaveri graduati, gli arsenali pieni di armi e munizioni che comunque diventano obsolete nell'arco di alcuni anni anche se inutilizzate, e se vengono utilizzate meglio perchè si "devono" ricostituire le scorte.
ah, se siete arrivati con la lettura fino a qui, potete alzare la testa e darvi una risposta alla domanda posta dal titolo.
mercoledì 10 aprile 2013
PISA E LIVORNO, DISCARICHE NUCLEARI
martedì 26 marzo 2013
SE VOI SIETE TECNICI (E POLITICI) NOI SIAMO MEGLIO
"Noi siamo nuovi e per questo poco esperti delle vostre abitudini e dei vostri modi cavillosi. Pretendiamo di essere informati in maniera chiara e trasparente. Abbiamo ascoltato le vostre argomentazioni, ma non siamo soddisfatti. Non ci bastano le dimissioni, vogliamo capire e capire bene. Una vicenda criticata da tutti, definita una pagliacciata. C'è dentro un Paese come l'India al quale ci siamo relazionati con arroganza e poi con arrendevolezza. Pertanto, ribadiamo che siamo insoddisfatti. La trasparenza è un dovere verso il vostro datore di lavoro: il popolo Italiano che vi paga lautamente. Vogliamo conoscere i dettagli della vicenda, vogliamo che sia tutto online a disposizione dei cittadini. Vogliamo sapere se al centro della restituzione dei militari vi sia uno scambio per qualche commessa commerciale. Vogliamo sapere chi ha avallato questa strategia di promesse fatte e non mantenute, sacrificando due militari. Comportamenti del genere mettono a serio rischio la vita di tanti connazionali che operano all'estero. Chi ha avallato questa strategia ha messo in pericolo l'ambasciatore Mancini. Se voi siete i tecnici, i cittadini nelle istituzioni sapranno fare molto meglio".
domenica 10 marzo 2013
F 35 FINE DI UNA LEGGENDA DELLA DISINFORMAZIONE
SUL WEB CENTINAIA E CENTINAIA DI ITALIANI, TRA CUI CI ONORIAMO DI APPARTENERE, PROTESTANO DA ANNI SULL'ACQUISTO DI CERTI AEREI DA GUERRA DA PARTE DELL'ITALIA.
SI E' ARGOMENTATO CHE :
-L'ITALIA RIPUDIA LA GUERRA NELLA SUA COSTITUZIONE PER CUI NON HA BISOGNO DI AEREI D'ATTACCO, CHE NON S'HA D'ATTACCAR NESSUNO;
-LA SPESA, VISTA ANCHE LA CONGIUNTURA ECONOMICA, E' INSOSTENIBILE PER I CONTI PUBBLICI ITALIANI;
-LA SPESA NON COMPORTA UN AUMENTO DI PIL NAZIONALE, PER CUI AL PAESE NON ANDREBBE COMUNQUE ALCUN VANTAGGIO ECONOMICO.
IL GIORNALISMO DISINFORMATIVO HA SEMPRE GLISSATO SULL'ARGOMENTO, DI CUI NON SE NE POTEVA PROPRIO PARLARE PER NON DISTURBARE LA LOBBY DELLE ARMI!
IERI GRANDE TITOLO DE "LA STAMPA"
“Il nuovo F-35 verrebbe abbattuto
dai caccia che volano da 30 anni”
sabato 23 febbraio 2013
F35 DIFETTOSI. E LI VOGLIONO VENDERE A NOI!
ECCO I FAMOSI AEREI DA COMBATTIMENTO D'ATTACCO CHE ALL'ITALIA NON SERVONO A NIENTE E CHE COSTEREBBERO UNA CIFRA SPROPOSITATA, ALMENO 3 FINANZIARIE DI MARIO MONTI (40 MILIARDI, CIFRA APPROSSIMATIVA VISTO CHE IL LORO COSTO LIEVITA COME IL PANE).
NEW YORK TIMES , 22 febbraio 2013
La sospensione dei voli arriva in un momento imbarazzante per le forze armate, che si trova ad affrontare tagli di bilancio automatici che potrebbero rallentare i suoi acquisti di aerei. Il Pentagono, mentre sta studiando le cause del problema, ha fermato l'utilizzo di tutte e tre le versioni dei jet - per Aeronautica Militare, Marina e Marines.
previsto che fossero 130), e sottolineando che hanno un ruolo nella "capacità militare a largo raggio" di un "grande paese membro della Nato" che "non può essere paragonato al Costarica".
L'acquisto degli F35 è stato criticato da diverse forze politiche durante la campagna elettorale, e in particolare dal Movimento 5 Stelle di Grillo, ma è stata soprattutto un'inchiesta giornalistica di 'Presa Diretta', su Rai3 il 3 febbraio scorso, a mettere pesantemente in dubbio la convenienza e l'opportunità per
l'Italia di continuare nel programma di acquisizione degli aerei americani. L'inchiesta ha messo in luce molti problemi tecnici degli F35, il loro costo eccessivo (l'Italia spenderebbe 13 miliardi subito, e fino a 40 miliardi se si calcolano i costi di esercizio e di manutenzione nel corso dei prossimi anni), e il fatto che, proprio per queste ragioni, diversi altri paesi (Canada, Olanda, Australia e Turchia) hanno deciso di sospenderne l'acquisto.
mercoledì 24 ottobre 2012
LA LOBBY BELLICA NON DEMORDE: IL CONTO LO PAGANO GLI ITALIANI CHE NON VOGLIONO LA GUERRA
domenica 8 aprile 2012
F35? NO GRAZIE!
domenica 13 novembre 2011
STORIE DI ALLUVIONI E RADIOATTIVITA'
Saluggia e Trino Vercellese hanno vissuto, in questi giorni di inondazioni e smottamenti, con le loro paure ai massimi livelli. I depositi esistenti di materiale radioattivo, residuo non ancora eliminato e, ahimè, quasi ineliminabile della prima era nucleare italiana (la seconda, ricordiamo, è stata una bufala costata ai contribuenti oltre un miliardo di euro di cui non ringrazieremo mai abbastanza il discusso presidente del consiglio) hanno superato giornate da incubo...
Più tranquilla la situazione al Cisam (Centro Applicazioni Militari Energia Nucleare) di Pisa che si trova a S. Piero in Grado. Un report dell’Enea dello scorso ottobre ricorda che nel sito si trova un reattore nucleare RTS-1 in decommissioning...
prosegui la lettura su:
http://www.ilcittadinoonline.it/news/143242/Depositi_nucleari_a_rischio_col_maltempo__Ma_nessun_allarmismo.html
domenica 14 novembre 2010
RICORDATE I 13 MILIARDI INVESTITI IN AEREI DA GUERRA?
Una delle notizie economiche più importanti per i conti pubblici italiani viene non dalle stanze di Palazzo Chigi, ma dalla Casa Bianca degli USA. Infatti Obama proporrà al Congresso la rinuncia all' acquisto di nuovi aerei da guerra d' attacco chiamati F-35 B con una riduzione di spesa in cinque anni di 32 miliardi di dollari. Questo aereo è costruito con la tecnologia Stealth in grado di essere quasi invisibile ai radar, può alzarsi in spazi limitati e atterrare verticalmente, con un budget di costo passato da 50 milioni di dollari a circa 150 nello sviluppo del progetto. Già la Lockheed Martin aveva dovuto subire il ritiro dal progetto del governo inglese : ora la realizzazione dell' aereo sembra entrare in fase di cancellazione. Uno dei segreti meglio custoditi in Italia al limite della disinformazione totale era che il nostro governo si era impegnato ad acquistare modelli di questo aereo per una spesa di 13 miliardi di euro (con la promessa della Lockheed di aprire una fabbrichetta a Varese per 100 dipendenti), e nelle manovre e nei sacrifici proposti agli italiani si tagliavano i posti di lavoro e la dotazione di carta igienica nelle scuole, ma degli aerei non si doveva parlare. Strano, perchè a tutti è chiaro che 130 aerei da guerra di attacco all' Italia (un paese che ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali) non servono proprio, nemmeno per combattere la "guerra" irregolare dei Talebani. Forse servirebbero solo a non lasciare la portaerei Cavour senza aerei ... Qui non c'entrano politica e ideologia o un senso discutibile dei doveri internazionali, ma il buon senso del padre di famiglia. Un bell' aiuto a Tremonti che potrà eliminare 13 miliardi di tagli sanguinosi alla Finanziaria in votazione al Parlamento, senza tagliare ulteriormente la spesa sociale.
LEXDC PER www.ilcittadinoonline.it
martedì 12 ottobre 2010
LA PALLOSITA' DEI FUNERALI DI STATO
NON VOLENDO GODERE DELLO SPETTACOLO COME IL MINISTRO LA RUSSA, IL GONFIO PRESIDENTE DEL CONIGLIO, GONFIO DI STRESS E CORTISONE, SI E' DEDICATO ALLA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DEL TUNNEL CARPIALE, COSI' DA EVITARE DI DOVER PRESENZIARE AI FUNERALI DI STATO DEI 4 ALPINISTI MORTI IN AFGHANISTAN.
COSA HA ESATTAMENTE IL BERLUSKAZZ?
STC - SINDROME DA TUNNEL CARPALE :
La patogenesi occupazionale sembra essere la causa più frequente per lo sviluppo della Sindrome del Tunnel Carpale. E' stata dimostrata un' associazione con i lavori ripetitivi, sia in presenza (rischio più elevato) che in assenza di applicazione di forza elevata.
E' stato dimostrato che prolungati e/o ripetitivi movimenti di flesso-estensione del polso (in minor misura anche la flessione delle dita), provocano un aumento della pressione all'interno del tunnel carpale e che il ripetuto allungamento dei nervi e dei tendini che scorrono dentro il tunnel possono dar luogo ad una infiammazione che riduce le dimensioni del tunnel determinando la compressione del nervo mediano.
Anche malattie sistemiche possono essere associate alla Sindrome del Tunnel Carpale (es. diabete mellito, artrite reumatoide, mixedema, amiloidosi), come pure situazioni fisiologiche (gravidanza, uso di contraccettivi orali, menopausa), traumi ( pregresse fratture del polso con deformit articolari), artriti e artrosi deformanti.
LA PARTE COLORATA IN ROSSO INDICA UN PICCOLO SOSPETTO CHE MI E' VENUTO, CIOE' CHE LA STC SIA UNA CONSEGUENZA DI QUALCHE ALTRA MALATTIA, COME SOTTOVOCE MOLTI A ROMA SOSTENGONO ...
INFATTI :
La Sindrome del Tunnel Carpale presenta una significativa associazione con alcune attività lavorative. Ne risultano infatti più spesso colpiti gli addetti al settore manifatturiero, elettronico,tessile, alimentare, calzaturiero, pellettiero, come pure gli addetti al confezionamento pacchi, cuochi di albergo, gli addetti ai pubblici esercizi.
LE NOTIZIE MEDICHE VENGONO DAL SITO
lunedì 11 ottobre 2010
LE FINEZZE STRATEGICHE DI LA RUSSA
IL MINISTRO LA RUSSA SI CHIEDE RETRORICAMENTE SE LE TRUPPE ITALIANE DI STANZA IN AFGHANISTAN DEBBANO VEDERE I PROPRI AEREI DOTATI DI BOMBE.
PER BOMBARDARE CHI, NON SI SA, VISTO CHE LA TATTICA PREFERITA DAI TALEBANI E' QUELLA DI MESCOLARSI ALLA POPOLAZIONE CIVILE E DI METTERE ORDIGNI AI BORDI DELLE STRADE DI NOTTE.
LEGGO GIA' CHI CI VEDE DIETRO ALLA AFFERMAZIONE POPULISTA DEL TRIUMVIRO LOMBARDO-SICULO LA LOBBY DELLE ARMI IN CACCIA DI GROSSI E LUCROSI APPALTI, COME SE IN TEMPO DI CRISI E DOPO AVER RINUNCIATO A UNA PARTE DEGLI AEREI DA GUERRA, CI FOSSE CICCIA PER UN AUMENTO DELLE SPESE BELLICHE COME AI GLORIOSI ANNI DEL GOVERNO BUSH JR!
mercoledì 6 ottobre 2010
ALLARME TERRORISMO
UNO NON PUO' PRENDERSI TRE GIORNI PER ANDARE A FARE UN SALTO A PARIGI CHE SUBITO DA CASA ARRIVANO TELEFONATE ALLARMATE DI PERICOLO TERRORISMO.
EFFETTIVAMENTE ALLA TORRE EIFFEL C'ERANO SOLDATI ARMATI DI GUARDIA, MA LA LUNGA FILA PER SALIRE ALL' ULTIMO PIANO DI CINQUANTA MINUTI SI SNODAVA SOTTO LA BASE DELLA TORRE CON LA CONSUETA TRANQUILLITA'.NELLA FOTO POTETE VEDERE TRE MILITARI CHE SCENDONO LA SCALINATA DEL SACRO CUORE LA MATTINA DI MARTEDI', MA E' TUTTO TRANQUILLO.
IERI SERA, L' ARC DE TRIOMPHE, IN CIMA AGLI CHAMPS ELISEES, VERSO LE 22 E' STATO CIRCONDATO DA PATTUGLIE DELLA POLIZIA A LAMPEGGIANTI ACCESI, E NON MI SEMBRAVA IL CASO CHIEDERE LORO SPIEGAZIONI.
EVIDENTEMENTE ERANO TUTTI FALSI ALLARMI, O ECCESSO DI PRECAUZIONE, FATTO E' CHE A CASA STIANO BELLI TRANQUILLI!
sabato 26 dicembre 2009
SIETE EREDI DELLA NON DIMENTICATA X MAS.
E A UN TALE MINISTRO DELLA DIFESA CHE PRONUNCIA QUESTE PAROLE IL PARLAMENTO STAREBBE PER SVENDERE LA DIREZIONE DELLA PROSSIMA NEONATA "DIFESA SERVIZI SPA"?
CIOE' IL PARLAMENTO, CON UNA SUA LEGGE, SI ESPROPRIERA' DEL DIRITTO/DOVERE DI CONTROLLARE COME VENGONO DESTINATE E IMPIEGATE LE RISORSE INERENTI LE NOSTRE FORZE ARMATE, LASCIANDOLE IN MANO A UN POST-FASCISTA DICHIARATO COME LA RUSSA, NEO AFFARISTA ALLA CORTE DEL BERLUSKAZZ ...
SCADENTE PERFINO COME GAFFEUR, QUANDO RIMPROVERATO PER L' AFFERMAZIONE FATTA AD UNA MANIFESTAZIONE ALLA CASERMA VANNUCCI DI LIVORNO, HA DICHIARATO DI ESSERE STATO FRAINTESO, MANCO FOSSE UN BERLUSKAZZ QUALSIASI.
SCADENTE PERFINO AL RICORDO DELLA TRAGICA AFFERMAZIONE IN DIRETTA TV A COMMENTO DELLA POSSIBILITA' DI TOGLIERE IL CROCIFISSO DALLE AULE SCOLASTICHE "DEVONO MORIRE".
SEGNALO L' AVVENIMENTO SOLO PER RIPROPORRE ANCORA UNA VOLTA IL PROBLEMA DELLA PRIVATIZZAZIONE DELLE FORZE ARMATE CHE AVVERRA' DI FATTO GRAZIE ALLA COSTITUZIONE DELL DIFESA SERVIZI SPA, UNA SOCIETA' GESTITA CON CRITERI PRIVATISTICI CHE DARA' AUTONOMIA ECONOMICA A UN ESERCITO CHE NON E' PIU' DI POPOLO MA DI MESTIERANTI BEN PAGATI.
COSI' LE TENTAZIONI POST-FASCISTE AVRANNO UN CANALE DI REALIZZAZIONE, ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE DOVREBBE ESSERE IN UN REGIME DEMOCRATICO.
