L'importante è che la morte ci colga vivi (Marcello Marchesi)

"L'importante è che la morte ci colga vivi" (Marcello Marchesi)

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mercoledì 10 aprile 2013

PAOLA SEVERINO E L'ANSIA DELLA GIUSTIZIA A SIENA

La sortita di Grillo, che voleva riaccendere l’attenzione (spentasi nel dopo elezioni) sul “caso Montepaschi” nelle  sue implicazioni politiche, ha avuto un effetto stravolto con il richiamo alla tragica fine di David Rossi. Subito l’arma della disinformazione di massa ha raggiunto l’opinione pubblica che è stata costretta a guardare il dito, anziché la luna con sortite ad effetto come quella del presidente della Provincia di Siena in una ansimante intervista in bicicletta che gira sul web. Invece di annunciare e affilare le armi per difendere i diritti dell’ente pubblico nella vicenda della banca dissestata, si preoccupa di dare dello sciacallo a Grillo. Peraltro il leader del M5S si era detto preoccupato dell’eventualità di altre “morti eccellenti” nella città del Palio e non di dare giudizi sul responsabile della comunicazione di Rocca Salimbeni.
Il Corriere della Sera ha sentenziato riguardo la tragica fine di Rossi che “dopo aver interrogato parenti, amici e colleghi, ma soprattutto dopo aver esaminato i contatti e gli incontri avuti dal manager nelle ultime settimane, gli inquirenti sembrano convinti che la sua morte non sia collegata all'inchiesta su Mps, piuttosto a vicende personali e ad uno stato di depressione che lo aveva colpito negli ultimi mesi”. Così fosse, le preoccupazioni di Grillo risulterebbero eccessive come le preoccupazioni di Bezzini su quanto siano scossi i senesi. Il sentimento principe che aleggia in città piuttosto è la rassegnazione dei vinti, come per un nuovo ingresso nelle mura delle truppe del Marignano.
Oggi 9 aprile il giornalista Alberto Brambilla scrive nel suo blog: “David Rossi aveva le vene tagliate quando giaceva supino sul selciato di un vicolo senza nome all’interno del comprensorio di Rocca Salimbeni, con i piedi rivolti verso il muro. Se ne sono accorti i paramedici, arrivati per soccorrerlo, quando hanno provato a sistemare gli elettrodi sui polsi per sentire il battito cardiaco, ormai assente (“era già ghiaccio”). Le due ambulanze sono arrivate sul posto circa un’ora dopo la morte del direttore della comunicazione e del marketing del Monte dei paschi di Siena, una banca sotto inchiesta. E’ caduto alle 19.49 del 6 marzo scorso da circa dieci metri d’altezza, dall’ultimo piano della sede di Mps, dalla finestra del suo ufficio. Dal momento che è stato trovato di schiena – posizione all’apparenza anomala per un suicida – ai soccorritori è bastato vedere le vene recise per escludere l’ipotesi di un omicidio (velenosa illazione che circolava anche quattro settimane fa per le strade di Siena, nei giorni subito successivi ai funerali di Rossi, e riperticata dai media con il megafono di Beppe Grillo domenica scorsa). Le due ambulanze si sono allontanate dal vicolo, nei pressi di via dei Rossi, per tornare in ospedale. Un’ambulanza però è stata subito richiamata per un’emergenza in via Garibaldi, alle porte della città toscana. Era per la madre di Rossi che si è sentita male. In quel momento nella casa della famiglia del manager di Mps, l’ultimo senese al vertice della banca, era in corso una perquisizione della polizia. Fuori, nel parcheggio, quattro utilitarie dei poliziotti in borghese (per non attirare l’attenzione). Dentro, gli agenti che hanno vinto la resistenza e la diffidenza del cognato di Rossi. Hanno sequestrato delle chiavette Usb e una macchina fotografica, dicono dei testimoni oculari”.
I Pm senesi non hanno l’abitudine di andare al bar e di parlare fra di sé ad alta voce per far involontariamente udire ai giornalisti presenti lo stato dell’arte delle loro indagini. La mancanza di novità a getto continuo può far pensare a un immobilismo della macchina della giustizia locale: anche da Roma rinforzi non sono arrivati, e l’inchiesta è veramente grossa tanto che il filone principale delle indagini è curato dalla Guardia di Finanza romana piuttosto che da quella locale. Magari la buona politica potrebbe intervenire sul Ministro della Giustizia Paola Severino e farle mandare qualche aiuto temporaneo in Procura. L’avvocato Severino è in corsa per diventare Presidente della Repubblica. Non se ne parla, e questo è già un buon motivo per metterla nei candidati. Si tratta di un professionista stimatissimo bipartisanamente, di grande spessore culturale, sufficientemente “tecnico” del governo Monti. Nel suo studio sono passati clienti del calibro di Romano Prodi, Francesco Gaetano Caltagirone, Giovanni Acampora (legale Fininvest), Cesare Geronzi, Gaetano Gifuni. Ha rappresentato nel processo Priebke l’Unione delle comunità ebraiche, ha difeso società come Eni e Telecom. In più è donna, il che non guasta di questi tempi.
Se Antonio Ingroia rilascia una dichiarazione come “Ritengo sia più utile la mia presenza in Sicilia alla guida di un ente pubblico rispetto all'incarico di giudice, tra l'altro in sovranumero, ad Aosta” vuol dire che, pur con tutti i problemi del funzionamento della macchina della giustizia in Italia, ci sono magistrati da spostare per qualche tempo a Siena per portare a conclusione una serie di indagini così numerosa che non si era mai vista da queste parti. Qualcuno ha fatto i conti e le prescrizioni, sia che si parli di Università o di Ampugnano, che si parli di derivati o di banda del 5%, sono sempre più vicine. Davvero il Movimento 5 Stelle e tutti i parlamentari che abbiano a cuore la ricerca della verità in tempi giusti si potrebbero adoperare per far muovere il Ministro della Giustizia in favore delle indagini senesi. Una mossa imprevista e spiazzante nello scacchiere della partita della corsa al Quirinale, col Guardasigilli costretto a dare una risposta che potrebbe non piacere ad altri partiti, a cui lo stesso leader dei grillini muove accuse pesanti sulla gestione politica passata e presente del Monte dei Paschi di Siena.  

venerdì 24 luglio 2009

PONTE DI MESSINA. PIETRO CIUCCI. IL CONTROLLATO CHE CONTROLLERA' SE STESSO E LO PROTEGGERA' DA NOI.

LA CRISI DEL REGIME PUBBLICITARIO SI SVELA ATTRAVERSO I PUNTELLI CHE IL BERLUSKAZZ CERCA DI METTERE  ALLA CASA TRABALLANTE ( VEDI POST PRECEDENTE)..


PIETRO CIUCCI, IL PRESIDENTE-DIRETTORE DELL' ANAS, NONCHE' AMMINISTRATORE DELEGATO DELLA SOCIETA' PONTE DI MESSINA - OVVERO QUELLO CHE DOVRA' REALIZZARE IL FAMIGERATO PONTE SULLO STRETTO, L' OPERA PIU' INUTILE MAI MESSA IN CANTIERE MA FORIERA DI APPALTI E PROVVIGIONI MILIONARIE PER CHI VI PARTECIPERA' -


E' STATO NOMINATO ATTRAVERSO UN EMENDAMENTO AL DECRETO ANTICRISI COMMISSARIO STRAORDINARIO PER IL PONTE SULLO STRETTO.


PRATICAMENTE DOVRA' VERIFICARE TUTTO QUELLO CHE FARA' LUI STESSO PER LA REALIZZAZIONE DELL' OPERA.


SI DARA' TANTE PACCHE SULLE SPALLE DAVANTI ALLO SPECCHIO DICENDOSI QUANT'E' BRAVO.


E PER LUBRIFICARE IL SERBATOIO DEI VOTI DEL BERLUSKAZZ, BASTERA' LA BELLA SOMMETTA DI 1,3 MILIARDI DI EURO CHE CIUCCI DOVRA' GESTIRE PER FAR RECUPERARE A IMPREGILO I TRE ANNI DI INATTIVITA' A CUI LO COSTRINSE INOPINATAMENTE IL GOVERNO PRODI?


PUNTELLA, BERLUSKAZZ, PUNTELLA. MA IL REGIME PUBBLICITARIO STA SCRICCHIOLANDO DALLE FONDAMENTA, CON UN LEADER CHE NEL 2013 AVRA' 77 ANNI, SARA' NOMINATO SENATORE A VITA (COME ANDREOTTI) PER SALVARLO DALLA GALERA (MEDATICA, PER QUELLA REALE E' GIA' TROPPO VECCHIO) ...

martedì 21 aprile 2009

TRUFFARE IN ITALIA CON LA CERTEZZA DI NON SCONTARE LA PENA.

IL CASO DEL PROMOTEORE FINANZIARIO CHE RUBA QUASI DUE MILIONI DI EURO AI SUOI CLIENTI E ALLA FIDEURAM CHE VIENE SCOPERTO, DENUNCIATO E PROCESSATO NELLE PAROLE DELL' ARTICOLO DE "LA STAMPA" DI TORINO :


 "Si arriva in tribunale. Tre sentenze raggruppate in una: «perché il disegno criminoso (32 risparmiatori truffati, ndr) è da ritenersi unico, trattandosi di medesima violazione di legge nello stesso arco temporale». E’ l’istituto giuridico della continuità. Il pm Furlan ne spiega la ratio: «Altrimenti si rischierebbero pene sproporzionate». Come negli Stati Uniti, dove chi turlupina i risparmiatori si farà anche 100 anni di carcere. «Ma in America - come dice Furlan - i risparmiatori sono più tutelati. E poi se non si patteggiava, bisogna fare i tre gradi di processo e tutto finiva in prescrizione. E se non patteggiava, il massimo erano nove mesi di affidamento ai servizi sociali». Invece il patteggiamento ha ridotto «i tre anni e nove mesi e dieci giorni» in «due anni sei mesi e dieci giorni». La multa è scesa da 1200 a 800 euro. I «fatti criminosi» però sono avvenuti nel periodo abbracciato dalla legge 241/2006: l’indulto votato da tutto il Parlamento salvo rare eccezioni. L’ultima spiaggia è il processo civile: durata italica media circa sette anni. Gli avvocati Frida Scicolone e Riccardo Scalisi che difendono una delle truffate hanno chiamato in causa la Fideuram che, beffa delle beffe, ad alcuni risparmiatori aveva proposto come nuovo consulente lente l’ex signora Spagnolo: «Una recente sentenza della Cassazione inasprisce le responsabilità delle società finanziarie e stringe i legami con i suoi dipendenti in caso di truffa. Le speranze di rivedere i soldi indietro, almeno in sede civile, ci sono». Al tavolo penale, invece, come al casino: «Et voilà, rien va plus».


APPUNTO, LA CERTEZZA DELLA PENA E' DI NON SCONTARLA AFFATTO.

martedì 31 marzo 2009

FRANCESCHINI SI SVEGLIA LA MATTINA SUL CONFLITTO DI INTERESSI TELEVISIVO.

RIPORTO L' INCIPIT DELL' ARTICOLO DELL' UNITA' ON LINE, CON LA FOLGORAZIONE DI FRANCESCHINI SULLA VIA DI COLOGNO MONZESE.


QUANDO D'ALEMA E VELTRONI SALVAVANO IL CULO AL CAVALIERE DAL DECLINO POLITICO, NEL PD NON SI AFFRONTAVA LA QUESTIONE. E' VERO CHE PRODI NON AVEVA I NUMERI PER FARE LA LEGGE, E' VERO CHE MASTELLA E DINI FACEVANO ONDEGGIARE I VOTI PER TENERE SOSPESI TUTTI E DUE GLI SCHIERAMENTI ALLE LORO ALZATE DI INGEGNO.


E' VERO CHE NE SONO ANDATI DI MEZZO GLI ITALIANI, PURTROPPO!


Franceschini attacca Mediaset



«Le televisioni di proprietà del presidente del Consiglio, unico caso al mondo, alterano la competizione democratica». Il segretario del Pd Dario Franceschini, ospite della stampa estera, attacca a testa bassa i telegiornali Mediaset. Nel corso dell'incontro con i giornalisti, il responsabile informazione del Pd, Paolo Gentiloni, ha mostrato alcuni dati secondo cui i minuti dedicati a marzo dai tg Mediaset in «prime time» a berlusconi sono sette volte e mezzo quelli dedicati a franceschini, «principale leader dell'opposizione, il quale ha il medesimo minutaggio di Daniele Capezzone».



Franceschini punta il dito contro questo trattamento: «La politica - attacca - non è solo tv, però è inaccettabile quello che è successo sulle tv di proprietà del presidente del Consiglio, in violazione della legge».


domenica 1 marzo 2009

LE CONTINUE BEFFE PER GLI ANZIANI E PER I POVERI. OLTRE LA SOCIAL CARD.

SITO www.abbonamenti.rai.it IL GOVERNO PRODI AVEVA FATTO NELLA  LEGGE FINANZIARIA 2008 UN ARTICOLO CHE ABOLIVA IL CANONE RAI AGLI ANZIANI OLTRE I 75 ANNI CON REDDITO DI 516 EURO MENSILI.


IL GOVERNO BERLUSKAZZ NON HA MAI FATTO FARE ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE LA CIRCOLARE NORMATIVA.


QUESTO E' QUANTO SCRITTO SUL SITO DELLA RAI : ESONERO CANONE TV










Nei prossimi giorni sara' pubblicata la circolare dell'Agenzia delle Entrate contenente le istruzioni necessarie per richiedere l'esenzione del canone.



TESTO DELLA NORMA (Art. 1, comma 132, legge finanziaria 2008). Come modificato dal D.L. 31/12/2007 n.248.



A decorrere dall’anno 2008, per i soggetti di età pari o superiore a 75 anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità, senza conviventi, è abolito il pagamento del canone RAI esclusivamente per l’apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza. Per l’abuso è comminata una sanzione amministrativa, in aggiunta al canone RAI dovuto ed agli interessi di mora, d’importo compreso tra euro 500 ed euro 2.000 per ciascuna annualità evasa.



- Quali sono i requisiti di legge per poter aver diritto all’esenzione?

Eta’ pari o superiore a 75 anni, con reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilita’, senza conviventi, e possesso di apparecchi televisivi solo nel luogo di residenza.



- Da quando e fino a quando posso inviare la domanda di esenzione? Quale documentazione e' necessario produrre?

Le istruzioni al riguardo non sono ancora note, ma verranno pubblicate su Televideo e su questo Sito non appena saranno state emanate.



- Il reddito che devo considerare e’ solo quello da pensione?

No, per poter aver diritto all’esenzione e’ necessario che tutti i redditi, propri e del coniuge, cumulati insieme (e quindi ad esempio anche redditi da proprieta’ immobiliari o da rendite finanziarie etc.) non superino nel complesso la somma di 516,46 euro per tredici mensilita’.



- Se ho 75 anni o piu’, ma ho un convivente diverso dal coniuge, posso aver diritto all’esenzione?

No, neanche se il convivente non ha alcun reddito proprio.



- Se ho un televisore nella mia residenza ed uno in un'altra abitazione, posso aver diritto all’esenzione?

No, neanche se la seconda abitazione non e' di proprieta’.



- Qual'e' la durata dell'esenzione?

L'esenzione ha validita' annuale. Pertanto, l'istanza, corredata della documentazione aggiornata, deve essere rinnovata ogni anno.



- Cosa succede se, pur avendo diritto all'esenzione, ho pagato il canone?

In questo caso, previa documentazione ed accoglimento della domanda corredata della necessaria documentazione, si avra' diritto al rimborso della somma corrisposta.






 BEH, NEL FRATTEMPO QUALCHE ANZIANO, AVENTE DIRITTO, SARA' MORTO DI VECCHIAIA. SPERIAMO ORA CHE, LEGGENDO QUESTO POST, QUALCHE ANZIANO NON MUOIA DI RISATE.


IL REGIEM PUBBLICITARIO AVANZA, E TU NON LO SAI CONTRASTARE! SE NON LO STUDI E NON TI APPLICHI FARAI LA FINE DI WALZER VELTRONI ....

martedì 3 febbraio 2009

LO STIPENDIO DI 2 MILIONI DI EURO MOLLA SUFFICIENTE DEL BUON FAZIO FAZIO

PER ASTENERSI DAL FARE DOMANDE IMBARAZZANTI, SIA CHE SI TRATTI DI CARLA' BRUNI SIA CHE SI TRATTI DELL'INEFFABILE TREMONTI.


IN PARTICOLARE MI PROCURO' SENSAZIONE L'AFFERMAZIONE DEL MINISTRO CHE L'OFFERTA DI ACQUISTO PER ALITALIA RIVOLTA AL GOVERNO PRODI DA AIR FRANCE FOSSE UNA INVENZIONE.


NEL POST CHE SCRISSI NEI GIORNI SEGUENTI MI PROCURO' UNA SENSAZIONE ANCORA PIU' GRANDE IL FATTO CHE, NEI RESOCONTI GIORNALISTICI DEL DOPO-PROGRAMMA, TUTTI I COMMENTATORI NON AVEVANO RIPORTATO LA SIMPATICA AFFERMAZIONE "UNA INVENZIONE" RIPETUTA PIU' VOLTE.


MINIMO AVREBBERO DOVUTO DARGLI DEL BUGIARDO. O, DANDGLI RAGIONE, SPIEGARE LA DISINFORMAZIONE FATTA IN QUEL PERIODO NEL RIPORTARE UNA NOTIZIA PALESEMENTE FALSA.


PATETICO, AL DUNQUE, L'ARTICOLO DEL CORSERA DI OGGI, DOVR FAZIO VIENE DIFESO DALLE ACCUSE DI MICROMEGA DI ESSERE "UN SANTINO DEL VELTRONISMO" NIENTEPOPODIMENOCHE DALL'ASTIOSO EMILIO FIDO FEDE ...


RICORDO, A PARZIALE DISCOLPA DEL FAZIO, CHE IL PRESENTATORE FU ASSUNTO A SUON DI MILIARDI DA "LA7" E PARCHEGGIATO PER ANNI NELL'OBLIO SENZA UN MINUTO DI VIDEO. POTENZA DEL REGIME PUBBLICITARIO IMPERANTE GIA' ALLORA, CON BUONA PACE DEGLI IGNARI ITALIANI CHE CREDONO DI VIVERE NELLA SECONDA REPUBBLICA.

martedì 20 gennaio 2009

ALITALIA - IL MITE PRONISMO DEL CORRIERE DELLA SERA

NEL RESOCONTO DI LUNEDI' 19 GENNAIO SULLA PARTECIPAZIONE DEL MINISTRO TREMONTI A "CHE TEMPO CHE FA" IL CORRIERE DELLA SERA GLISSA SULL'AFFERMAZIONE DEL MINISTRO CHE "L'OFFERTA AIR FRANCE PER ACQUISIRE ALITALIA E' UNA INVENZIONE".


PROPRIO NON NE PARLA NEL RESOCONTO GIORNALISTICO. STRANO, STRANISSIMO?


NO, TUTTO REGOLARE: CITANDO L'AFFERMAZIONE DELL' INEFFABILE VALTELLINESE, AVREBBE DOVUTO CORREGGERLO, RICORDANDO AI LETTORI CHE INVECE ESISTEVA. ALMENO SOLTANTO PER FARCI SAPERE CHE IL CORRIERE DELLA SERA NON AVEVA SCRITTO PER MESI RIGUARDO A UNA CAZZATA CHE NON ESISTEVA COME SE FOSSE UNA PRIORITA' NAZIONALE.


UN PO' DI DECENZA, PER PIACERE!

sabato 27 dicembre 2008

SE MASTELLA AVESSE AVUTO UN FIGLIO BISCHERO PIUTTOSTO CHE UNA MOGLIE PRESIDENTE REGIONALE DELLA CAMPANIA

AVREBBE FATTO LA FIGURA DI ANTONIO DI PIETRO? UNA PAGINA SUL CORRIERE DELLA SERA PER FARCI SAPERE CHE NON E' LUI L'ULTIMO DEI GIUDA CHE HANNO FATTO CADERE PRODI ALL'INIZIO DELL'ANNO IN CORSO. UN CALDERONE DI AVVENIMENTI MESSI IN ORDINE SPARSO E LA VOLONTA' DI ACCREDITARSI COME "PRIMO MARTIRE" DELLA QUESTIONE MORALE CHE STA IMPERVERSANDO TRA LE FILA DEL PD.


COSI', CON LEGGEREZZA ....http://www.corriere.it/politica/08_dicembre_27/mastella_cazzullo_77542fe4-d3f4-11dd-8f30-00144f02aabc.shtml

mercoledì 3 dicembre 2008

CERTE VOLTE LEGGO CHE MOLTI ITALIANI PENSANO CHE

PRODI ABBIA GOVERNATO DUE ANNI. SEMBRA CHE NESSUNO RICORDI LA LEGGE PORCATA - ELETTORALE DI CALDEROLI E LA MAGGIORANZA GARANTITA AL SENATO DALLA PRESENZA DEI SENATORI A VITA.


QUALI RIFORME POTEVA FARE IL BUON UOMO BOLOGNESE? CERTO E' CHE IL CONDIZIONAMENTO DEL REGIME PUBBLICITARIO CI FA PERDERE I CONTORNI E IL CONTESTO DEGLI AVVENIMENTI.


IL GOVERNO PRODI NON E' MAI ESISTITO. ABBIAMO VISSUTO DUE ANNI DI PURGATORIO BERLUSCONIANO PREPARATO AD ARTE, PER LE CAZZATE CHE NON ERANO STATE DIGERITE DEL QUINQUENNIO 2001-2006.


UNO CHE PUO' DIRE BIANCO OGGI QUANDO AVEVA DETTO NERO IERI SENZA DOVERNE MAI RENDERE PUBBLICAMENTE CONTO, FA MOLTO AFFIDAMENTO SULLA MEMORIA CORTA DEGLI ITALIOTI.


ALBERONI CI POTREBBE SCRIVERE UN SAGGIO ILLUMINANTE, SU QUESTA COMPONENTE PSICOLOGICO-COMPORTAMENTALE DEGLI ITALIANI.

mercoledì 19 novembre 2008

BALLARO' BIS

A DENTI STRETTI I DUE ESPONENTI DEL GOVERNO E DELLA MAGGIORANZA HANNO DOVUTO AMMETTERE CHE IL GOVERNO BERLUSCONI HA BLOCCATO PER SEI MESI I PROGETTI FINANZIATI DA PRODI, CIOE' UN GRAVE RITARDO NELL'AFFRONTARE LA CRISI ECONOMICA, E NELLA PROSSIMA SETTIMANA DECIDERANNO DI FARE GLI INVESTIMENTI STABILITI DAL GOVERNO PRODI.


CON SEI MESI DI RITARDO PER IL PROGRAMMA CASA E LE OPERE DESTINATE A MANTENERE IL PIL E A DARE SOSTEGNO AL MONDO DEL LAVORO.


IN PIU' CI SIAMO DOVUTI SUCCHIARE IL DIGITALE TERRESTRE IN SARDEGNA, LA NOTA TECNOLOGIA DI SERIE C SUPERATA CHE NON INTERESSA PIU' NEPPURE AI POPOLI SOTTOSVILUPPATI, SOLO PER COMPIACERE I PROBLEMI PERSONALI DEL PREMIER. LA SCUOLA ELEMENTARE CON TREMONTI E GELMINI. I TORNELLI ACQUISTATI DA PRODI E INSTALLATI DA BRUNETTA, MA SOLO PERCHE' IL GOVERNO PRODI ERA CADUTO NEL FRATTEMPO. LODO ALFANO, MA ORA CHE SE NE ESCE CON UN ALTRO INDULTO VIENE FUORI L'ESSENZA DELL'ARTE DI QUESTO PICCOLO POLITICO. E TANTA ALTRA MISERIA.


TUTTO PER DUECENTO EURO DI ICI, UN MISERO PIATTO DI LENTICCHE, COME FUMO NEGLI OCCHI.


    POTENZA DEL REGIME PUBBLICITARIO.

martedì 18 novembre 2008

LIBERO HA RAGIONE : CALISTO TANZI

NONOSTANTE TUTTO QUELLO CHE HA COMBINATO NON PASSERA' UN GIORNO DI GALERA NELLA SUA VITA DOPO LA FINE DEL PROCESSO DEL CRAC PARMALAT AVENDO COMPIUTO 70 ANNI, DOPO I QUALI C'E' UNA NORMA CHE NE IMPEDISCE IL RITORNO IN CARCERE.


CI MANCA SOLO CHE VITTORIO FELTRI SCRIVA CHE E' COLPA DELL'OPPOSIZIONE. TERMINA COMUNQUE L'ARTICOLO CON LA FRASE : " TANTI RINGRAZIAMENTI A CHI DOVEVA CONTROLLARE E SE N'E' SBATTUTO ".


DICIAMO SOLO CHE CON IL GOVERNO ATTUALE E LE SUE LEGGI - COMPRESE AD ESEMPIO LE 11 MODIFICHE DI SACCONI (chieste a gran voce dalla Marcegaglia) CHE HANNO STEMPERATO L'ULTIMA LEGGE DI PRODI SULLA SICUREZZA SUL LAVORO PER CUI I RESPONSABILI LA FARANNO ANCORA PIU' FRANCA  DI PRIMA - SI RIPETERANNO ALTRI CASI.


AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA. O FRA POCHI MESI, LEXDC CONSERVA MEMORIA.

sabato 4 ottobre 2008

LE LAVAGNE INTERATTIVE DELLA GELMINI

La ghiotta notizia dell'innovazione inventata dalla coppia Gelmini-Brunetta delle lavagne interattive per dotarne le scuole è una sonora bufala. Infatti ci sono molte scuole già dotate dei nuovi apparecchi di istruzione - ne ho linkati solo 2 peraltro citati dal fornitore delle lavagne - prima dell'arrivo degli INEFFABILI DUE. Evidentemente la copertura della spesa è già stata fatta dal ministro del governo precedente. Quindi NON sperate che i soldi levati alla scuola elementare per la riduzione degli insegnanti vadano investiti nell'innovazione tecnologica della scuola.


COME HO GIA' RIPETUTO FINO ALLA NAUSEA VANNO A SODDISFARE GLI APPETITI DEL PREMIER PER COSE CHE GLI STANNO PIU' A CUORE. CHE E' IL POSTO PIU' VICINO AL PORTAFOGLIO, PER CHI PORTA UNA GIACCA. 


CONTINUA LA DISINFORMAZIONE DEL PARTITO PRO-FASCISTA. MA STRISCIA LA NOTIZIA SE NE ACCORGERA'? DARA' IL TAPIRO ALLA GELMINI? O LA COSA NON E' ABBASTANZA COMICA? FARSI BELLI CON IL LAVORO ALTRUI? DOVE VANNO I 2 MILIARDI CHE SPERANO DI RISPARMIARE DALLA RIDUZIONE DEL CORPO INSEGNANTE ELEMENTARE, VISTO CHE TREMONTI CI HA COMUNICATO CHE LE TASSE NON SI RIDURRANNO SICURAMENTE NEL BREVE PERIODO?


http://www.intervideosrl.com/intervideo/home.asp?section=primopiano&id_news=23 400 lavagne acquistate dalla provincia di Trento 1.4.08


http://www.intervideosrl.com/intervideo/home.asp?section=primopiano&id_news=22 scuola silvio pellico di Arese acquistate 14.1.08


http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/10_ottobre/03/scuola_nicolais_lavagna_interattiva_frutto_lavoro_governo_prodi,16304609.html innovazione frutto di iniziativa del governo Prodi e non della Gelmini!


http://iltempo.ilsole24ore.com/adnkronos/?q=YToxOntzOjEyOiJ4bWxfZmlsZW5hbWUiO3M6MjE6IkFETjIwMDgxMDAyMTkzMDQyLnhtbCI7fQ== i racconti di Gelmini e Brunetta per i bambini creduloni

venerdì 11 luglio 2008

SAI PERCHE' 1

VELTRONI HA PERSO LE ELEZIONI 2008 ?


Vallo a chiedere a tutti i lavoratori dipendenti e ai pensionati che nelle buste paga e nelle pensioni di dicembre ci hanno trovato tanti soldini in meno.


BASTA con la retorica delle più strampalate motivazioni astratte! Nel paese post-ideologico i problemi reali della gente sono rimasti reali. Pensavano che dopo appena 4 mesi se ne fossero dimenticati?


Oppure che avrebbero aspettato, fiduciosi!, quell'una tantum che Prodi aveva promesso loro nel 2008?