CARNEVALE OGNI BERLUSKAZZ VALE ...
L'importante è che la morte ci colga vivi (Marcello Marchesi)
lunedì 28 febbraio 2011
lunedì 21 febbraio 2011
DI AEROPORTI TOSCANI SENZA SENSO E SENZA FUTUTO
La volontà di chi gestisce il potere di dare lustro e commesse a se stesso con iniziative faraoniche quanto velleitarie, e di sicuro inconcludenti visto che nessuno riesce a mettermi in mano uno studio di vera redditività economica generata da investimento in struttura aeroportuale non è una prerogativa della città di Siena, ma è un virus che si propaga per ogni dove perfino nella amata Toscana. Mentre si discute di assetti societari e di sviluppo per i due aeroporti regionali di Pisa e Firenze, con le famose sinegie che dovrebbero contenere i costi e aumentare il traffico passeggeri, da Arezzo arriva la notizia che il Comune vorrebbe sostenere l'ampliamento della struttura di Molin Bianco, dotata appena di un aeroclub e di un gruppo paracadutisti. Dal lontano 2001 opera contro un ennesimo comitato che per le solite ragioni di quello nostrano per Ampugnano combatte ogni idea di ampliamento palese o velata che sia.
Il consigliere comunale Roberto Barone del PD ha presentato tra l'altro una proposta di delibera di iniziativa popolare: "perché l'orientamento dell'amministrazione comunale sembra vedere di buon occhio lo sviluppo dei servizi a terra proposto da una società. Allora vogliamo che in Consiglio comunale ci sia un voto che consacri le previsioni del Piano strutturale, ovvero che l'aeroporto è senza futuro e che qualsiasi idea di innalzamento delle prestazioni ne deve comportare la delocalizzazione, portando al contempo Molin Bianco a diventare parco urbano."
Da nove anni – prosegue la dichiarazione di Barone, che è anche membro del Consiglio Direttivo di Arci Arezzo – il Comitato di cui faccio parte si batte per contrastare l’allargamento dell’infrastruttura, a difesa della sicurezza e della salute dei cittadini delle zone vicine all’aeroporto. Finora è riuscito ad evitare l’allungamento della pista a 1350 metri e l’incremento del traffico aereo, ma oggi la sfida è ancora più imponente. La nostra proposta si può sintetizzare in tre passaggi: eseguire uno studio economico-trasportistico che ci permetta di capire se c’è effettivamente bisogno di ampliare l’aeroporto, poi, se la risposta fosse positiva, effettuare una delocalizzazione della struttura e infine trasformare l’area di Molin Bianco in parco urbano. La città non potrebbe che guadagnarci, in termini d’impatto ambientale, qualità della vita e sicurezza”.
Come al solito frasi ed espressioni usate e riusate, e l'attento osservatore riflette che in Italia non c'è un piano di sviluppo del trasporto aereo e delle sue infrastrutture, e in ogni contrada c'è sempre un politico o qualche congrega che brigano per allargare il proprio orticello senza pensare al domani. Sembra che se ne sia accorta finalmente l'Enac che ha deciso di avviare il confronto sul Piano nazionale degli aeroporti con istituzioni e operatori del settore.
Lo annuncia l'ente stesso, dopo aver ricevuto dal ministero delle Infrastrutture e rasporti la condivisione dei contenuti dello ''Studio del sistema aeroportuale italiano, scenari e strategie di sviluppo''. Lo studio affidato con gara europea al raggruppamento guidato da One Works con KMG Advisory e Nomisma e supervisionato dall'Enac, e' stato commissionato proprio per la predisposizione di uno strumento tecnico revisionale e completo della rete degli aeroporti nazionali, sulla base di un'ampia ricognizione ed analisi delle condizioni attuali e degli scenari evolutivi del trasporto aereo italiano, rappresentando le esigenze future dell'intera rete degli scali. Il futuro del trasporto aereo nella Toscana meridionale non passerà da Siena o Arezzo, ci sembra di capire che prenderà altre strade, e non seguirà le velleità di piccoli "prenditori" locali.
SIENA A PIENO TITOLO TRA LE PROVINCE INQUINATE?
Il campo di alta pressione che comprendeva tutta la penisola italiana non ha lasciato scampo ai cittadini della Valdelsa senese nella settimana scorsa. Come già vi avevamo raccontato del lunedì 7 (in cui i valori del PM10 avevano sforato il limite di legge di 50 millesimi di millimetro con valore 55), abbiamo avuto un martedì da leoni con 61, un mercoledì trionfale con 50 tondi tondi, il giovedì da paura con 55. Poi è cominciato a girare il tempo, o forse le temperature più miti hanno diminuito il consumo di carburanti per riscaldamento, c'è stato un weekend con valori 35, 39, 37. Domenica qua e là ha anche fatto pioggia, il che in questi casi non guasta mai.
Capitasse mai che qualche interrogazione in qualche consiglio comunale ci facesse avere il parere delle Amministrazioni coinvolte in questa faccenda. Il silenzio non è mai d'oro in questi casi. Nemmeno l'Amministrazione Provinciale sembra molto entusiasta di valutare queste cifre che, in verità, parlano da sole. Dall'inizio dell'anno gli sforamenti sono ben 13 e nell'arco dell'anno civile il limite di legge di 35 è stato superato abbondantemente. Ci sarebbe da cominciare a chiedersi quali sono le cause di tutto ciò, dal traffico locale alla Siena-Firenze, dalla Calp all'inceneritore dei Fosci.
In questi giorni ci è capitato di leggere questa dichiarazione dell'Arpat: "Le concentrazioni di PM 2.5, l’inquinante che ha maggiori effetti negativi sulla salute umana, potrebbe diminuire in molte aree se i Paesi membri applicassero quanto disposto nella normativa sulla combustione delle piante. Si sono già ottenuti buoni risultati in Danimarca, Germania e Paesi Bassi, ed altrettanto potrebbe avvenire anche nelle aree del Sud e dell’Est dell’ Europa". Ma se il PM2,5 è così importante per l'Arpat e per la valutazione del degrado urbano da inquinamento, perché nelle centraline della nostra provincia non sono compresi gli strumenti per raccoglierne il valore?
SOGIN NASCONDE ANCORA L'ELENCO MALEDETTO
“Il governo ha ricevuto in gran segreto dalla Sogin, società che dovrebbe gestire i rifiuti nucleari, una lista dei possibili siti”. La denuncia del presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, arriva oggi a squarciare il cielo dell'energia nazionale.
“Siamo preoccupati per la sistematica violazione della trasparenza che impone a chi ci governa a non trattarci da sudditi e quindi di informare i cittadini di ogni scelta. Sul nucleare é bene dire chiaro e tondo che il ritorno al nucleare serve solo per buttare soldi pubblici e favorire la solita cricca politico-affaristica da cui mi auguro il centrosinistra tutto prenda le distanze. In ogni caso il referendum spazzerà via un un esecutivo agonizzante che spera, nascondendo documenti fondamentali che dovrebbero essere pubblici, di farla franca. Non sanno che prima o poi dovranno dichiarare pubblicamente dove sistemeranno le centrali e affrontare la reazione dei cittadini che sono pronti a fare le barricate per evitare lo sfregio del territorio. Basta scherzare con la nostra salute e con quella dei nostri figli. Sono ben 52 le aree che potrebbero essere attrezzate per il deposito di scorie nucleari. Tra questi – conclude Belisario - anche alcuni che già in passato si sono dimostrati inadatti come ad esempio quello di Scanzano Jonico. Va bene che il parlamentari del centrodestra obbediscono al padrone per salvarlo dai processi, ma sul nucleare almeno aprano gli occhi".
Sappiamo che nell'elenco ci sono anche località della Toscana meridionale, compresi i Monti del Chianti e la Maremma, per il ricovero e la custodia delle scorie radioattive, delle dimensioni di almeno 300 ettari. tutto sembra ormai pronto per far partire la lotteria: il governo ha appena completato le nomine della già famigerata Agenzia per la Sicurezza Nucleare.
Ma anche nella nazione leader del nucleare, la Francia, da dove vengono Edf ed Areva, le società che in parnership con Enel dovrebbe realizzare la seconda era nucleare italiana, arrivano notizie gravissime. 34 reattori nucleari francesi, in funzione dal lontano 1977 a oggi, secondo Réseau "Sortir du nucléaire" avrebbero una serie inquietante di "anomalie". Secondo la rete antinucleare francese «La notizia è rimasta discretamente nascosta sul fondo del sito dell'Autorité de Sûreté Nucléaire (Asn): in seguito a recenti studi, Edf ha "scoperto" una inquietante "anomalia" di serie in 34 dei suoi reattori. In tutti i reattori da 900 MW, in caso di fuga importante dal circuito primario, il circuito di iniezione dell'acqua di sicurezza potrebbe rivelarsi incapace di impedire la fusione del nocciolo, cioè, in situazione accidentale, per alcuni livelli di pressione del circuito primario principale, l'iniezione di sicurezza ad altra pressione potrebbe non permettere di raffreddare sufficientemente il cuore del reattore». Ogni problema ai reattori nucleari francesi ci riguarda da vicino, vista la poca distanza che le radiazioni dovrebbero percorrere per arrivare nel Bel Paese.
Per i no-nuke francesi «Edf ha quindi lasciato girare 34 reattori nucleari durante un quarto di secolo prima di assicurarsi sull'efficacia del sistema principale di prevenzione di fusione del cuore nucleare. Perchè questa scoperta avviene così tardivamente? La politica probabilmente anche in Francia tende a mettere i problemi sotto il tappeto buono... Richiamando il principio di precauzione e la Costituzione francese, Réseau "Sortir du nucléaire" «Chiede il fermo dei reattori interessati. Un incidente provocato da queste "anomalie" avrebbe conseguenze catastrofiche. In un contesto di sicurezza dove i problemi di sicurezza si moltiplicano da anni, questa eventualità deve assolutamente essere tenuta di conto. Più che mai, la scoperta di queste défaillances dimostra chiaramente la necessità di una decisione politica per una transizione energetica la più rapida possibile, per uscire infine dal rischio nucleare imposto ai francesi da decenni». finisce così anche il mito della propaganda nuclearista italiana che vuole i francesi contenti e soddisfatti di vivere accanto a delle bombe che possono distruggerti in due modi: visivo, esplodendo, sostanziale avvelenandoti di radiazioni e alterandoti geneticamente insieme al tuo futuro: i figli.
lunedì 14 febbraio 2011
venerdì 21 gennaio 2011
LA LEGA PROTEGGE GLI ADULTERATORI ALIMENTARI. GRAZIE CALDEROLI
RIPORTIAMO INTEGRALMENTE L'ARTICOLO DELLA STAMPA, PERCHE' NEMMENO A LEXDC SONO RIMASTE TANTE PAROLE PER COMMENTARE UN SIMILE INGANNO. COME FACCIAMO A LASCIARE L'AMMINISTRAZIONE DELLA COSA PUBBLICA A UN INCAPACE PALESE COME ROBERTO CALDEROLI? E' UNA PERSONA VERGOGNOSA ANCHE PER LA LEGA, O ALMENO PER QUELLI CHE GUARDANO CON I PROPRI OCCHI E RAGIONANO CON LA PROPRIA TESTA.
14.01.2011-Il provvedimento “taglia-leggi” del Ministro per la semplificazione, Roberto Calderoli, ha cancellato la legge del 1962 che puniva le adulterazioni alimentari e, per questo motivo, il pm Raffaele Guariniello, a Torino, ha bloccato le sue inchieste su fenomeni come, per esempio, le «mozzarelle blu».
Il magistrato ha preso contatto con il Ministro della salute, Ferruccio Fazio, per chiedere se è possibile prendere dei provvedimenti che salvino le indagini. Proprio questa mattina, Guariniello ha sospeso la procedura verso il rinvio a giudizio per due casi, scoperti a Torino, di messa in commercio di pesce adulterato. L’iter che ha portato all’abrogazione della legge 263 del 1962 («Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari») si innesta sul provvedimento di Calderoli che ha cancellato le norme risalenti a prima del 1970.
Per evitare che finissero al macero delle leggi di cui si riteneva «indispensabile la permanenza in vigore», il decreto 179 del 2009 aveva previsto che entro un anno venissero corretti «eventuali errori e omissioni», stilando un apposito elenco di provvedimenti da salvare: la 263/62, non vi compare e, quindi, deve essere considerata abrogata a partire dall’11 dicembre. Finora il pm Guariniello aveva continuato a indagare su “mozzarelle blu” e altri fenomeni analoghi grazie a una sentenza della Cassazione, depositata il 31 marzo 2010, che analizzando l’intreccio delle norme stabiliva che la 263/62 restava in vigore fino a dicembre. Il termine, però, ormai è scaduto e adesso, anche se la legge venisse riesumata, i processi si concluderanno con delle assoluzioni in base al principio che devono essere applicate le norme più favorevoli agli imputati.
Secondo quanto ha potuto accertare l’agenzia Ansa, il primo caso di assoluzione si è verificato lo scorso 21 dicembre in un tribunale dell’Italia del Sud. L’interessato era il gestore di un esercizio commerciale: il suo avvocato ha sollevato la questione e il giudice lo ha assolto «perchè il fatto non è più previsto dalla legge come reato».
La Stampa
domenica 9 gennaio 2011
DDL ANTICORRUZIONE. CHI L'HA VISTO?
ERA IL 1 MARZO 2010.
E OGGI DEL BRODINO PREPARATO DAL MINISTRO SERVO DELLA (IN)GIUSTIZIA NON E' RIMASTO CHE UN VAGO RICORDO PER POLITICI NOSTALGICI E "FLIELLINI" PER RICORDARE AL BERLUSKAZZ DI FARE POLITICA SOLO PER FARSI MEGLIO I PROPRI AFFARI, CHE CON LE REGOLE DEL MERCATO CAPITALISTICO NON CI RIUSCIREBBE MAI E POI MAI.
COME VOLEVASI DIMOSTRARE. MA LE PROVE, PER CHI VIVE CON GLI OCCHI FODERATI DAL PROSCIUTTO, NON BASTERANNO MAI.
mercoledì 5 gennaio 2011
E SE LULA AVESSE RAGIONE?
SALVI GLI AFFARI, NATURALMENTE, CHE NON SI DEVONO NEMMENO NOMINARE.
BATTISTI COME IL BERLUSKAZZ. TROPPO BELLO PER ESSERE VERO.
domenica 2 gennaio 2011
IL TERRORISTA FORMIGONI E' BOCCIATO
IL TERRORISMO SI PUO' FARE CON LE ARMI, E SAPPIAMO DOVE SIAMO FINITI NEGLI ANNI 70-80.
IL TERRORISMO SI PUO' FARE GOVERNANDO E PENSANDO SI STRAVOLGERE LE REGOLE COMUNI PER IMPORRE I PROPRI INTERESSI E IL PROPRIO PUNTO DI VISTA INVENTANDOSI LA LEGGE, ALLA MODA DEL DIVERSAMENTE CORRUTTORE.
COSI', PER FARE IL CATTOLICO D'ASSALTO, FORMIGONI E' RIUSCITO A DIMOSTRARSI UN TERRORISTA RIVOLUZIONARIO CHE VORREBBE IMPORRE LA PROPRIA VOLONTA' A DISPETTO DELLA LEGGE.
INFATTI, NON CONTENTO DELLA 194, AVEVA PENSATO BENE DI IMPORRE UNA DIVERSA LEGISLAZIONE SULL'ABORTO NELLA REGIONE LOMBARDIA.
DOPO BEN DUE ANNI, CON TUTTA LA RAGIONE DEL MONDO, IL TAR DELLA LOMBARDIA HA ANNULLATO LE SCELTE IMPROPRIE DI FORMIGONI PERCHE' IMPOSITIVE DI UNA VOLONTA' LEGISLATIVA DIVERSA DA QUELLA DEL LEGISLATORE NAZIONALE, QUINDI EVERSIVO.
ORA DUE ANNI DI MANCATA APPLICAZIONE DI UNA LEGGE DELLO STATO IN UNA REGIONE ITALIANA, CHE POSSONO AVER COSTRETTO DELLE DONNE AD EMIGRARE O A CHIANRE SUPINAMENTE IL CAPO DAVANTI ALLA VOLONTA' DEL DITTATORE DI BANANAS FORMIGONI, CHI LE RISARCISCE ALLA COLLETTIVITA'?
CHI CONDANNERA' QUESTO EVERSIVO LOMBARDO CHE HA FATTO UN REATO CONTRO LO STATO COME UN QUALSIASI BRIGATISTA ROSSO DEGLI ANNI DI PIOMBO O UN QUALSIASI TERRRISTA NERO DEI NAR?
venerdì 31 dicembre 2010
IL DILETTANTE KATSAV. IL BERLUSKAZZ RIDE A CREPAPELLE
L'ex presidente israeliano Moshe Katsav (2000-2007) è stato giudicato colpevole al termine del processo a suo carico per stupro e molestie sessuali, secondo quanto annunciato da giudice del tribunale di Tel Aviv.
PROBABILMENTE LA COLPA E' ANCHE DI UNA MAGISTRATURA CON LE PALLE E DI UNA OPINIONE PUBBLICA GUIDATA DA GIORNALISMO VERO E INDIPENDENTE, RESPONSABILE E MORALE?
L'APPELLO DEL POVERO BAGNASCO
Più volte la Chiesa esorta i cattolici all'impegno in politica. Ma come può avvenire ciò se, come accade, la nomina dei parlamentari è saldamente in mano alle segreterie dei partiti? Il nostro appello di vescovi ad una nuova generazione di politici cattolici, non è un atto di disistima o ingratitudine verso quei cattolici che già ora, da tempo, sono impegnati in politica», precisa il cardinale. «Verso di loro semmai c'è l'incoraggiamento e l'invito a essere sempre di più e sempre meglio una presenza incisiva, efficace, per il bene di tutti». (CORRIERE DELLA SERA)
IL POVERINO, DOPO AVER SCORAGGIATO PER TANTI ANNI L'INGRESSO DI UNA NUOVA GENERAZIONE DI CATTOLICI IN POLITICA ALLONTANANDOLI DALLA RELIGIONE PERCHE' APPOGGIAVA L'IMMORALITA' E LA RICERCA SOLO DEL DENARO E DEL POTERE DEL DIVERSAMENTE CORRUTTORE,
SI SCOPRE DESOLATAMENTE SOLO PER IL FUTURO. C'E' QUALCUNO DISPOSTO A DARE FIDUCIA AL BAGNASCO? O STA SOLO TIRANDO UNA NUOVA VOLATA AL REGIME PUBBLICITARIO?
ALITALIA, LA TRUFFA INFINITA
Berlusconi sarebbe stato iscritto come indagato con numero di registro generale 13360/2010. L'esponente Idv avvocato Giovanni D'Agata, che difende alcuni ex azionisti Alitalia, sottolinea che tempo fa uno di loro, l'avvocato Francesco Toto, nell'interesse suo e di altri azionisti, obbligazionisti e creditori Alitalia «aveva depositato presso la Procura della Repubblica di Lecce un dettagliatissimo esposto sulla sciagurata operazione che aveva riguardato l'ex compagnia di Stato e sulla condotta tenuta dall'on. Berlusconi, allora candidato in pectore, e dal ministro dell'Economia e Finanze». L'esposto riguarderebbe in particolare le dichiarazioni dell'allora capo dell'opposizione Berlusconi su una cordata in grado di «non svendere la compagnia di bandera» e il successivo fallimento della cessione a Air France. L'indagine della Procura salentina, conclude D'Agata, seguirebbe l'azione civile già avviata presso il competente tribunale di Lecce. (Fonte Ansa)
SPERIAMO CI SPIEGHINO COME SI PUO' FARE UNA LEGGE CHE RENDE LECITE AL CURATORE FALLIMENTARE FANTOZZI OPERAZIONI CHE PORTEREBBERO IN GALERA CHI LE COMMETTESSE IN TUTTI GLI ALTRI CASI SIMILI, SE NON PROVOCANDO DOLO E PERDITE ENORMI AI SOCI DELLA COMPAGNIA.
martedì 28 dicembre 2010
LA BCE AL SERVIZIO DEGLI SPECULATORI
PERO' RISULTA CHI I DEBITI SOVRANI, INSIEME A JUNK BOND E DUBBI TITOLI SPECULATIVI, SIANO STATI ACQUISTATI DALLE BANCHE EUROPEE PER AUMENTARE CON FACILITA' GLI UTILI VISTO CHE CON IL LAVORO TRADIZIONALE I PARAMETRI DI BASILEA 3 IMPEDISCONO LORO DI USCIRE DAL TUNNEL DELLA CRISI DEL 2008.
CIOE' E' SEMPRE LA STORIELLA DEL CANE CHE SI MORDE LA CODA.
I GOVERNANTI EUROPEI BEN SI AVVEDONO DAL FARE UNA LEGISLAZIONE CHE IMPEDISCA ALLE BANCHE DI CACCIARE NEI GUAI I CITTADINI EUROPEI CON LA SCUSA CHE SONO TROPPO GROSSE E TROPPO CENTRALI NELL'EONOMIA MONDIALE PER POTER FALLIRE.
lunedì 20 dicembre 2010
IL SERVO GASPARRI NON SI SMENTISCE MAI!
giovedì 16 dicembre 2010
L' ASSALTO DELLA BCE
LA BCE DISPONE L' AUMENTO DI CAPITALE DA 5,76 A 10,76 MILIARDI DI EURO PER INTERVENIRE IN CASO DI CRISI, FACENDOCELI COSI' PAGARE TUTTI E SUBITO IN UN UNICA SOLUZIONE.
NON PROTESTATE, SE POI VI AUMENTANO ANCOR DI PIU' LE TASSE.
COME PRENDERLO PROPEDEUTICAMENTE IN QUEL POSTO, NON C'E' ALTRO DA AGGIUNGERE.
martedì 14 dicembre 2010
50 MILIARDI
LO STATO ITALIANO DEVE DECIDERE DI SPENDERE 50 MILIARDI PER REALIZZARE LE INUTILI CENTRALI NUCLEARI. IL FABBISOGNO DI ENERGIA NAZIONALE, CON LO SVILUPPO IMPETUOSO DELLE FONTI RINNOVABILI E DEI GASDOTTI CHE ATTRAVERSANO L' EUROPA DALLA RUSSIA ALL' ALGERIA CI METTONO AL SICURO DA CRISI ENERGETICHE, ALMENO COSI' ASSICURANO I GOVERNI.
LE RINNOVABILI, POI, NON RICHIEDONO L'IMPORTAZIONE DI URANIO, E QUINDI NON SONO SOGGETTE ALLA LEGGE DELLA DOMANDA E DELL' OFFERTA. IL SOLE E' GRATIS.
UN CONCETTO SEMPLICE E CHIARO, MA A FURIA DI RIPETERE SUI MEDIA CHE "ABBIAMO BISOGNO DEL NUCLEARE" (OGGI SU QN/LA NAZIONE/IL RESTO DEL CARLINO) CI SONO IN GIRO TANTI SEMPLICIOTTI CHE POSSONO CREDERCI!
E' COME QUANDO UN COMUNE FA IL PIANO REGOLATORE E DA' AI CITTADINI 60 GIORNI DI TEMPO PER FARE OSSERVAZIONI. NESSUNO VA, NESSUNO FA RILIEVI E POI, L' ANNO SEGUENTE, QUANDO SI VEDONO COSTRUIRE UN PALAZZO DI FRONTE ALLA LORO CASETTA CHE PORTA VIA ARIA, LUCE E PANORAMA, SI INCAZZANO E NON SANNO A CHE SANTO VOTARSI.
QUANDO LA CENTRALE NUCLEARE E' FATTA E VA IN FUNZIONE CHE SIA A UN CHILOMETRO O A DUECENTO CHILOMETRI DI DISTANZA, NON FA DIFFERENZA. LE RADIAZIONI, IN QUESTO SENSO, SONO DEMOCRATICHE.
COLPISCONO TUTTI INDIFFERENTEMENTE.
domenica 12 dicembre 2010
precario di 68 anni cerca buonuscita per la pensione
LA CORTE COSTITUZIONALE NON E' DI PARTE. FORSE. MA PIU' DIAMO TEMPO AL BERLUSKAZZ DI DIPANARE I FILI DELLA CORRUZIONE E IL POTERE PER RAGGRANELLARE I QUATTRINI NECESSARI, PIU' ANCHE L' ULTIMO SANTUARIO DELLA LEGALITA' RISCHIA DI CADERE.
INFATTI, PER SALVARE LA FEDINA PENALE DEL DIVERSAMENTE CORRUTTORE E' STATO ELETTO UN PRESIDENTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE CHE SARA' IN CARICA PER SEI MESI, FINO AD APRILE, QUANDO ANDRA' IN PENSIONE.
E IL BRAV'UOMO HA SUBITO PENSATO CHE ERA IL CASO DI REGALARE TEMPO AL BERLUSKAZZ SPOSTANDO L'UDIENZA SUL LEGITTIMO IMPEDIMENTO CHIOSANDO "LA CURIOSA CONTEMPORANEITA' CON IL DIBATTITO PARLAMENTARE SULLA FIDUCIA".
CERTO CHE I DUE ALLOCCHI DI NAPOLITANO E FINI CI SONO CASCATI IN PIENO NELLA TRAPPOLA!
CHE IL LEGGITTIMO IMPEDIMENTO SAREBBE STATO DISCUSSO IL 14 DICEMBRE LO SAPEVANO DA AGOSTO, E HANNO REGALATO AL BERLUSKAZZ L'UNICA COSA CHE NON POTEVA COMPRARE: IL TEMPO!
SOSPETTO CHE UN PRECARIO PROFESSORE UNIVERSITARIO IN ASPETTATIVA DI 68 ANNI ABBIA BISOGNO IN UN FUTURO PROSSIMO DI CERTEZZE REDDITUALI, PERCHE' DI SOLDI ABBIAMO SEMPRE BISOGNO E ANCHE DI CARICHE PUBBLICHE.
CERTO E' BIZZARRO CHE UNA CASTA POLITICA CHE PREDICA AFFIDABILITA' E DUREVOLEZZA DELLA GESTIONE DEL POTERE SCELGA DI FAR VOTARE DUE VOLTE LA CORTE COSTITUZIONALE IN SEI MESI PER ELEGGERE IL PROPRIO PRESIDENTE. ALIMENTA LE INCERTEZZE E GLI INCIUCI.
TANT'E' CHE IL BRAV'UOMO NON HA POTUTO FARE A MENO DI COMMENTARE:
E’ ”inaccettabile”, oltreché “sbagliato e particolarmente offensivo” dire che la Corte Costituzionale “abbia orientamenti precostituiti”, ha voluto precisare De Siervo.
domenica 14 novembre 2010
RICORDATE I 13 MILIARDI INVESTITI IN AEREI DA GUERRA?
Una delle notizie economiche più importanti per i conti pubblici italiani viene non dalle stanze di Palazzo Chigi, ma dalla Casa Bianca degli USA. Infatti Obama proporrà al Congresso la rinuncia all' acquisto di nuovi aerei da guerra d' attacco chiamati F-35 B con una riduzione di spesa in cinque anni di 32 miliardi di dollari. Questo aereo è costruito con la tecnologia Stealth in grado di essere quasi invisibile ai radar, può alzarsi in spazi limitati e atterrare verticalmente, con un budget di costo passato da 50 milioni di dollari a circa 150 nello sviluppo del progetto. Già la Lockheed Martin aveva dovuto subire il ritiro dal progetto del governo inglese : ora la realizzazione dell' aereo sembra entrare in fase di cancellazione. Uno dei segreti meglio custoditi in Italia al limite della disinformazione totale era che il nostro governo si era impegnato ad acquistare modelli di questo aereo per una spesa di 13 miliardi di euro (con la promessa della Lockheed di aprire una fabbrichetta a Varese per 100 dipendenti), e nelle manovre e nei sacrifici proposti agli italiani si tagliavano i posti di lavoro e la dotazione di carta igienica nelle scuole, ma degli aerei non si doveva parlare. Strano, perchè a tutti è chiaro che 130 aerei da guerra di attacco all' Italia (un paese che ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali) non servono proprio, nemmeno per combattere la "guerra" irregolare dei Talebani. Forse servirebbero solo a non lasciare la portaerei Cavour senza aerei ... Qui non c'entrano politica e ideologia o un senso discutibile dei doveri internazionali, ma il buon senso del padre di famiglia. Un bell' aiuto a Tremonti che potrà eliminare 13 miliardi di tagli sanguinosi alla Finanziaria in votazione al Parlamento, senza tagliare ulteriormente la spesa sociale.
LEXDC PER www.ilcittadinoonline.it
sabato 13 novembre 2010
VENETO ALLUVIONE E SFRUTTAMENTO MEDIATICO
LA RAI CHIARAMENTE RISPONDE PICCHE.
ORA CI SI POTREBBE CHIEDERE RAGINEVOLMENTE SE DI ALMENO ALTRETTANTO DOVESSE FARE DONO CHI, DELL' ESISTENZA DEL CANONE RAI, NE TRAE LINFA VITALE.
MA NESSUNO CHIEDE A MEDIASET DI DEVOLVERE ALCUNCHE' PER I DANNI DEL BACCHIGLIONE ...
LA DISINFORMAZIONE DOVE STA? L' APPELLO DEI SINDACI NON E' CARITATEVOLE, E' DISINFORMAZIONE DI MASSA. SANNO BENISSIMO CHE NESSUNO VERSERA' UN EURO DEI SOLDI DEL CANONE TV, PERCHE' QUELLO DEL 2010 E' GIA' STATO PAGATO E QUELLO DEL 2011 VERRA' PAGATO A FEBBRAIO PROSSIMO.
CERCAVANO LA PUBBLICITA' GRATUITA PER INGANNARE I LORO GONZI, QUELLI CHE GLI HANNO DATO IL VOTO.
venerdì 12 novembre 2010
IL RITORNO DEL PRESIDENTE DEL CONIGLIO
QUINDI DOMANDE SCOMODE, NESSUN AMMICCAMENTO, E PER GIUNTA NON CAPISCONO NEMMENO LE BARZELLETTE IN ITALIANO!
LA TECNICA DEL CONIGLIO IMPRESSIONA GLI ALTRI CAPI DI STATO, PERCHE' E' UNA TECNICA NON CONTEMPLATA DAI MANUALI DI POLITICA DELLE DEMOCRAZIE OCCIDENTALI, DALLE QUALI INFATTIO SIAMO ESCLUSI!
SE SI DIMETTE RIPARTONO I PROCESSI A SPRON BATTUTO, EVIDENTEMENTE. NON SI DIMETTE NEMMENO SE SI PRESENTA CON LA CAMIONETTA BLINDATA BERTOLASO INSIEME ALLA CRICCA DI COMANDANTI E SODALI DELLA PROTEZIONE (IN)CIVILE.
FUGGE INSIEME, E QUESTA E' LA NOVITA', A SUPERCIUK TREMONTI. CHISSA' SE E' PRESAGIO DI QUALCHE BUONA NOTIZIA PER GLI ITALIANI ...