L'importante è che la morte ci colga vivi (Marcello Marchesi)
lunedì 14 novembre 2011
THE GAME IS OVER - ADESSO CACCIA AI CAPITALI ILLEGALI!
(da www.borsaitaliana.it ) Lo scorso 21 settembre i ministri delle finanze della Germania, Wolfgang Schaeuble, e della Svizzera, Eveline Widmer-Schlumpf, hanno siglato un accordo bilaterale per la risoluzione della vertenza ultradecennale relativa alla tassazione dei redditi da capitale appartenenti a investitori tedeschi depositati su conti di banche elvetiche e sfuggiti al prelievo fiscale di Berlino.
L'accordo prevede che le banche svizzere a partire dal 2013 si facciano carico di applicare un'aliquota fiscale del 26,375% (in linea con quella applicata in Germania) sui capital gain realizzati dai correntisti teutonici, per poi girare i proventi in tal modo raccolti al fisco tedesco. Per tenere conto del pregresso, i correntisti dovranno pagare anche una tassa retroattiva sui fondi detenuti in Svizzera con un'aliquota compresa tra il 19 e il 34 per cento: l'aliquota verrà determinata caso per caso in base al tempo di permanenza all'estero dei fondi stessi e al rendimento ottenuto.
Si stima che nei conti delle banche elvetiche giacciano tra i 130 e i 180 miliardi di euro appartenenti a soggetti tedeschi.
domenica 13 novembre 2011
4- THE GAME IS OVER 12 NOVEMBRE 21:42
STORIE DI ALLUVIONI E RADIOATTIVITA'
Saluggia e Trino Vercellese hanno vissuto, in questi giorni di inondazioni e smottamenti, con le loro paure ai massimi livelli. I depositi esistenti di materiale radioattivo, residuo non ancora eliminato e, ahimè, quasi ineliminabile della prima era nucleare italiana (la seconda, ricordiamo, è stata una bufala costata ai contribuenti oltre un miliardo di euro di cui non ringrazieremo mai abbastanza il discusso presidente del consiglio) hanno superato giornate da incubo...
Più tranquilla la situazione al Cisam (Centro Applicazioni Militari Energia Nucleare) di Pisa che si trova a S. Piero in Grado. Un report dell’Enea dello scorso ottobre ricorda che nel sito si trova un reattore nucleare RTS-1 in decommissioning...
prosegui la lettura su:
http://www.ilcittadinoonline.it/news/143242/Depositi_nucleari_a_rischio_col_maltempo__Ma_nessun_allarmismo.html
PISA: FUORIESCE DIOSSINA DALL'INCENERITORE!
www.ilcittadinoonline.it
3- THE GAME IS OVER 21:42 12 NOVEMBRE 2011
THE GAME IS OVER 21:42 12 NOVEMBRE
E' USCITO DA UNA PORTICINA SUL RETRO, SENZA ELICOTTERI E SENZA TELEVISIONI.
A RICORDARE IL SUO INGRESSO AL QUIRINALE CI PENSIAMO DA SOLI...
BUT THE GAME IS OVER 12 novembre 21:42
Una nuova esperienza, qualcosa di nuovo da scrivere
in un diario tutto mio
L'ennesimo suicidio emotivo
Con un'overdose di sentimentalismo ed orgoglio
E' troppo tardi per dirti che ti amo
Troppo tardi per inscenare una nuova commedia
Lasciandoti dietro tutti i ricordi del mio giardino di una volta
Sto perdendo sulle altalene, sto perdendo sulle giostre
Sto perdendo sulle altalene, sto perdendo sulle giostre
Troppo, troppo presto, troppo lontano per andarci,
troppo tardi per giocarci,
Il gioco è finito, il gioco è finito.
COPIONE PER LE LACRIME DI UN BUFFONE
giovedì 10 novembre 2011
NON SPARATE SULLA CROCE ROTTA, PER FAVORE!
mercoledì 9 novembre 2011
domenica 6 novembre 2011
AAA. ATTENDIAMO BUONE NOTIZIE DALLA MARATONA DI NEW YORK!
Non avendo i soldi per comprare parlamentari, nè l'invidia verso chi quei soldi ce li ha, non ci resta che sperare in tutte le situazioni negative per il presidente del coniglio e augurare a Lupi un pronto rientro in Italia, in perfetta forma.
sabato 5 novembre 2011
MARIA ANTONIETTA BERLUSCONI
LASCIATE CHE IL POPOLO MANGI BRIOCHES!
E IL BERLUSKAZZ DISSE:
I RISTORANTI ITALIANI SONO TUTTI PIENI!
LA STORIA, CHE NON GLI INSEGNA NULLA A CERTA GENTE ...
venerdì 4 novembre 2011
PER NON MOLLARE LA POLTRONA! ADDIO PRESIDENTE DEL CONIGLIO
I giornali greci intitolano Game Over! per Papandreu, che ha giocato col fuoco pur di non lasciare la sua poltrona, inventandosi un referendum che lo ha messo spalle al muro.
Il presidente del coniglio si è tirato fuori dal cilindro del prestigiatore, ma non gli servirà a nulla questo tentativo di salvare la pelle facendosi scudo dell'Europa sputtanando una nazione intera.
Presto, come per Gheddafi, arriverà il suo Game Over!
martedì 25 ottobre 2011
OLKILUOTO E OSKARSHAMN, NUCLEARE A CONFRONTO
Dall’altra parte del Baltico, in Finlandia, per ironia della sorte si sta consumando la frasa della centrale atomica di Olkiluoto. La famosa centrale realizzata con la tecnologia EPR, la stessa “terza generazione” che il governo italiano del Berluskazz voleva vendere come innovativa, sicura ed economica agli italiani, ha sforato ogni termine razionale di tempi costruzione e di costo economico: è già un bagno di sangue visto che solo il sovrapprezzo vale 4 miliardi di euro, che era la cifra che, secondo il presidente del coniglio serviva per realizzare un impianto. Inoltre si prevede che sarà operativa nel 2014, sempre che superi i controlli sulla sicurezza: il cantiere è cominciato nel 2005 e i tempi che erano stati venduti agli italiani erano ben più ristretti, vere balle atomiche! Per chiarezza le notizie vengono dal deputato francese Marc Goua della Commissione Finanze dell’Assemblea Generale francese, non da fonti antinucleariste interessate. Areva, il braccio armato di Sarkozy nel campo nucleare, che doveva realizzare le 4 cenrali italiane se non ci fosse stato il referendum, non ha voluto commentare il rapporto del deputato socialista francese. Rimane il fatto che la società, quattro anni fa, aveva investito 2,5 miliardi di dollari per acquisire la proprietà di tre miniere di uranio in Africa e certamente pensava di vendere all’Italia il minerale. Il titolo Areva soffre alla borsa francese, per aver sovrastimato la capacità delle riserve di materiale delle miniere, il calo del prezzo delle materie prime a livello mondiale e i ritardi accumulati nella realizzazione dell’impianto di Olkiluoto. Però ha risparmiato sulla cresta che inevitabilmente avrebbe dovuto subire dalla politica italiana per lavorare nel nostro paese. Ad Areva pensiamo di no, ma ai cittadini italiani l’esito referendario della questione energetica nucleare è andata abbastanza bene.
sabato 22 ottobre 2011
MA A CHI LO DICEVA 2
MILANO - Il generale all'ultima battaglia. Umberto Bossi ha rotto gli indugi, il confine è varcato. Non tanto riguardo alle sorti del governo di cui - dicono - gli importa sempre di meno. Il punto è il movimento, l'opera di una vita. Ma questa è una sfida che rischia di avere due soli esiti: l'esplosione della Lega, o una vittoria da pagare comunque a caro prezzo.
Per il «Capo» il congresso del Carroccio varesino è stato uno choc. Il fotogramma che racconta la svolta è quello in cui assiste, scuro in volto, alle urla dell'assemblea quando il presidente Gibelli propone l'acclamazione per il candidato bossiano. È il momento: per la Lega, i prossimi mesi saranno figli di quel singolo istante. Fino a lì, Bossi si era attenuto a un copione consolidato: in caso di controversie, l'indicazione di un suo uomo aveva (quasi) sempre chiuso ogni discussione. Quando ciò non era avvenuto, come per esempio a Bergamo, il livello della sfida era lungi da quello varesino: «A Bergamo lui non c'era, non era stato chiesto il passo indietro agli altri candidati e anche il momento era diverso - racconta un bossiano di rigida osservanza -. Ora Bossi ha capito che il partito rischia di non essere più il suo. A Varese ha cercato il referendum su se stesso, e gli altri sono caduti nella trappola.
L'HA SCRITTO IL CORRIERE DELLA SERA, NON LEXDC - CHE LO SA DA ANNI CHE LA LEGA NON E'UN PARTITO. COME SANSONE M
venerdì 21 ottobre 2011
MA A CHI LO DICEVA?
ERA PER GHEDDAFI O PER SE STESSO?
MA E' POSSIBILE ESSERE COSI' SPROVVEDUTI?
NON LUI - CHIARIAMOCI - NOI
CHE CE LO DOBBIAMO TENERE
E TUTTI QUELLI CHE LO HANNO VOTATO
PER FORTUNA DI TUTTI SIAMO IN UNA DEMOCRAZIA VERA, PASSATA LA GLORIA POTRA' AVERE SPERANZA DI VECCHIAIA. IL REGIME PUBBLICITARIO AVRA' VITA SEMPRE PIU' DIFFICILE MA CADRA' COME VUOLE IL DESTINO INESORABILE.
giovedì 20 ottobre 2011
MESSINA: IL PONTE FINITO NEL CESTINO DEI RIFIUTI
QUESTO PONTE NON S'HA DA FARE!
Prevederlo era facile, visto che lo sapeva anche il Berluskazz. Infatti allegato al progetto che nessuno ha mai visto non c'è uno straccio di relazione tecnica che possa convincere chicchessia di una convenienza economica alla realizzazione dell'operetta. Però il miliardo di euro che si sono già intascati non lo tireranno fuori di sicuro e ci vorrà una sollevazione popolare per costringere il capofila dei costruttori del ponte a non riscuotere le penali che gentilmente il governo aveva loro concesso. Non si era mai visto un committente che mette la penale sopra se stesso, ma questa banda di manipolatori del regime pubblicitario ne ha combinate più di "Carlo in Francia".
Ora che si affretti il Berluskazz a levare i soldi destinati al Ponte dal bilancio dello Stato, scoprirà che il "buco" da ripianare è più piccolo di 9 miliardi. Più dei quattrini che pensa di ricavare con un altro indegno condono...
giovedì 13 ottobre 2011
LA GELMINI DI NUOVO IN AZIONE!
http://fpreloaded.blogspot.com/2011/10/smettila-di-parlarne.html
siamo all'ammazzacaffè del regime pubblicitario ...
giovedì 6 ottobre 2011
I RADICALI SCOPRONO IL REGIME PUBBLICITARIO
COTA HA IMBROGLIATO PER DIVENTARE PRESIDENTE DELLA REGIONE PIEMONTE E COME LUI HA FATTO FORMIGONI IN LOMBARDIA. ALTRI NON SO, MA E' POSSIBILE CHE ALTROVE CI SIANO CASI ANALOGHI.
FIRME FALSE A PIACERE, LISTE FARLOCCHE, CANDIDATI IMPRESENTABILI. I RADICALI, DOPO AVER FATTO RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE, VENGONO A SAPERE CHE PER GIUDICARE SE C'E' TRUFFA E DOLO NELLA PRESENTAZIONE DELLE FIRME PER LA PRESENTAZIONE DI CANDIDATI E LISTE, IL CONTROLLO SPETTA AL GIUDICE CIVILE. CIOE' IL MALANDRINO SI FARA' TUTTA LA LEGISLATURA AL SUO POSTO E DOPO ALTRI SETTE ANNI UNA CONDANNA IN CASSAZIONE FORSE GLI LEVERA' IL DIRITTO DI FAR APRTE DELL'ASSEMBLEA A CUI SI E' FATTO ELEGGERE...
TOCCA AI RADICALE APRIRE GLI OCCHI, STAVOLTA, CHE TROPPE VOLTE IN QUESTA LEGISLATURA HANNO PROTETTO IL BERLUSKAZZ NON FACENDOLO ANDARE SCONFITTO NELLA LEGIFERAZIONE NAZIONALE E NEL CONTROLLO DELLA RAI!
CAPPATO SCRIVE A NAPOLITANO “la conseguenza della sentenza di oggi significa, per il futuro del Repubblica italiana da Lei presieduta, che d’ora in poi sarà ufficialmente impossibile per chiunque ottenere giustizia contro una qualsiasi, anche se gravissima, truffa elettorale in tempo utile prima della fine del mandato di chi è stato eletto grazie a quella truffa, ad ogni livello locale o nazionale che sia”.( IL FATTO QUOTIDIANO)
BRAVI PICCIONI! saluto con la speranza di poter scrivere così diretto anche in futuro...
venerdì 30 settembre 2011
DALL'AIEA A SALUGGIA COME E' PICCOLO E PERICOLOSO IL MONDO DEL NUCLEARE
Le nuove stime sono state fatte dopo l'incidente di Fukushima che ha provocato un ripensamento generale su questa fonte di energia a livello globale. Pensiamo solo che due potenze industriali di primissimo livello come Giappone e Germania hanno definitivamente deliberato l’uscita dal nucleare con l’invecchiarsi delle centrali esistenti, che saranno sostituite da un mix intelligente di rinnovabili, sempre più efficienti grazie ai finanziamenti pubblici che daranno un forte impulso alla ricerca scientifica. L’Aiea parteciperà in Giappone a “una missione il cui mandato prevede l'assistenza con i piani per la bonifica di vaste aree contaminate a seguito dell'incidente Fukushima Daiichi". Questo con le parole del suo direttore generale, il giapponese Yukiya Amano. Giusto una piccola ammissione dei megadisastri combinati nell’area nord orientale dell’isola di Honsu dalla distruzione della centrale nucleare, in cui per molto tempo le autorità hanno negato la verità completa sull’accaduto.
Ma nonostante il referendum, dobbiamo renderci conto che l’emergenza nucleare in Italia non è ancora terminata. Infatti a Saluggia (Vercelli) sono ripresi i lavori di costruzione del deposito temporaneo di scorie chiamato D2, bloccato dal comune piemontese che non vedeva chiaro nei programmi di ampliamento del sito. Stiamo parlando delle operazioni di decommissioning (pulizia della radioattività prodotta nella prima era nucleare italiana chiusa con il disastro di Chernobyl). Questo deposito, avversato dalla popolazione locale, “TEMPORANEO” sarà poi sostituito da un deposito nazionale che non esiste e che non si sa se e quando verrà realizzato: secondo gli usi della politica nazionale, questo deposito temporaneo rischia di diventare definitivo. Bisogna ricordare che in Francia ci sono treni di materiale radioattivo italiano che stanno per essere riprocessati e, fra qualche anno, torneranno indietro per lo stoccaggio. Saluggia è progettato per una “vita operativa” di 50 anni. Ma le leggi d’emergenza avranno il potere di cambiare tutto, appena sarà morta una generazione di cittadini e i giovani non avranno nemmeno idea degli avvenimenti pregressi. Per questo la vigilanza bisogna farla oggi e subito: il tempo fa dimenticare certi pericoli, ed è proprio la medicina che in cui sperano i nuclearisti per ritornare a fare affari sulla pelle della gente.
LEXDC scrive su www.ilcittadinoonline.it di Siena
lunedì 26 settembre 2011
DELL' ESTATHE'
LA biondina acqua e sapone (specialità ferrero) naturalmente consiglia: "Estathè!"
Ma dai! Se non sapessi quanti milioni di gonzi esistono nella sola Italia direi che alla ferrero sono pazzi...
Acqua e zucchero (col destrosio, che ha meno potere dolcificante sennò sarebbe imbevibile da quanto zucchero semolato ci mettono) ma che è naturale? dietetico? leggero? Estathè perno di una dieta mediterranea equilibrata?
O pubblicità demenziale? Si accreditano di virtù altrui che non hanno, gli zuccheri "con esaltatore di sapidità acido ascorbico?"?