L'importante è che la morte ci colga vivi (Marcello Marchesi)

"L'importante è che la morte ci colga vivi" (Marcello Marchesi)

giovedì 15 gennaio 2009

IAN PALACH. IL 16 GENNAIO 1969 SI DETTE FUOCO PER PROTESTARE CONTRO IL GIOGO SOVIETICO A PRAGA PER DIVENIRE IMMORTALE.

UN BAMBINO DI 10 ANNI DAVANTI AL TELEVISORE ASCOLTA SGOMENTO LA STORIA DI UN GIOVANE VENTENNE CECOSLOVACCO CHE SI DA' FUOCO DAVANTI AI CARRI ARMATI SOVIETICI NEL FREDDO INVERNO SUCCEDUTO ALLA PRIMAVERA DI PRAGA. NEL SILENZIO DELLA FAMIGLIA RIUNITA COME QUASI TUTTE LE SERE A TAVOLA DURANTE IL TELEGIORNALE.


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COSA PUO' CAPIRE UN BAMBINO DI 10 ANNI, SEPPUR SVEGLIO E ATTENTO. FORSE CHE LA LORO LIBERTA' E' DIFFERENTE DALLA NOSTRA. FORSE CHE UN GESTO COSI' ESTREMO DIMOSTRAVA LA DIFFICOLTA' DI UNA VITA. FORSE CHE CERTE COSE SONO COSI' DURE DA SOPPORTARE CHE UN GIOVANE UOMO NON LE POSSA PIU' TOLLERARE.


NON MI VERGOGNERO' MAI DI AVER PIANTO, QUELLA SERA, E DI RICORDARMI  DA ALLORA SEMPRE DI QUESTO RAGAZZO CHE HA SCELTO DI NON ESSERE, NEL 2009, UN SESSANTUNENNE FORSE CON FIGLI, CON UNA FAMIGLIA, CON UN LAVORO, CON LA STORIA ANONIMA MA TRANQUILLA CHE LA MAGGIOR PARTE DI NOI DESIDERA.


NON C'E' ODIO PER QUELLO CHE FU, MA TRISTEZZA PER QUELLO CHE AVREBBE POTUTO ESSERCI MA NON CI SARA' MAI PIU'. QUELLO CHE NON POTEVO CONOSCERE E' CHE ALTRI 7 GIOVANI CECHI SI TOLSERO LA VITA ALLO STESSO MODO NELLE SETTIMANE SEGUENTI, NELL'INDIFFERENZA DEI MEZZI D'INFORMAZIONE, SALDAMENTE IN MANO AI SOVIETICI.


SONO STATO A PRAGA, UNA VOLTA. DAVANTI ALLA CHIESA DI SAN VENCESLAO. C'E' LA SCALINATA. HO RICORDATO DI UN GIOVANE UOMO CECO E DI UN BAMBINO ITALIANO. NEL 1969.

8 commenti:

  1. E il TUO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NON LO RICONOSCE.

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  2. STAI PARLANDO DEL TUO?

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  3. domani la Lega Lombarda organizza un presidio presso il consolato ceco in ricordo di Palach... vieni a fare un giro?

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  4. Paolo-di-Lautreamont15 gennaio 2009 18:13

    Complimenti per il bel post. Il '68 europeo è stato a Praga, non a Parigi o a Roma, purtroppo le residenture del Kgb hanno lavorato bene anche in Occidente...

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  5. ricordo, ricordo....

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  6. CIAO TULKAS DOMANI SONO A PISA MA COL PENSIERO NON HO MAI DIMENTICATO. SEMBRA STRANO, PERCHE' LA COSA NON E' SUCCESSA A ME NE' ALLA MIA FAMIGLIA. MA E' LA MIA STORIA, BEN OLTRE QUELLA DEI LIBRI.

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  7. andnowforsomething16 gennaio 2009 09:39

    Grazie per avercelo ricordato.

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  8. GRAZIE per non aver dimenticato

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