L'importante è che la morte ci colga vivi (Marcello Marchesi)

"L'importante è che la morte ci colga vivi" (Marcello Marchesi)

martedì 16 settembre 2008

UNA VESPA DI NOME FIDO

...DOVREBBE ESSERE EPITETO PIU' CARINO CHE ESSERE CHIAMATO DR.FEDE NELLA PROPRIA TRASMISSIONE. Intanto abbiamo saputo che tutti i servi dell'informazione si chiamano dr. fede.


Sono rientrato a casa a mezzanotte e un quarto da una trasferta romana di lavoro. accendo la TV (rilassarsi prima di andare a dormire) e, indovina! c'è Porta a porta per i nottambuli... Avevo quasi deciso di non vederla perchè il succo della trasmissione era già stato spremuto dai giornali radio. Ma la curiosità del confezionamento del prodotto pubblicitario ha preso il sopravvento.


Le domande erano concordate e il Berluskaz ha risposto senza esitazioni e senza quasi mai dover rifletterci sopra. Il contorno era assolutamente amico : il direttore del giornale della socia in affari Marcegaglia (cosa non potè Alitalia!),un direttore amico come quello del Mattino di Napoli. Poichè non esistono nel campo del centrodestra due donne credibili non destinate a fare le sacerdotesse di Vesta ecco, qualificatissime per l'argomento, la novella miss Italia Miriam Leoni e la campionessa olimpica Valentina Vezzali. Nessun pericolo di fuoco contro il premier. Ma non potevano mica invitare la Concita De Gregorio! Se per questo nemmeno la Rosy Bindi. Devo dire che la miss ha fatto una buona figura, la testa le funziona. La Vezzali umanamente mi ha deluso con l'ovvio "Da lei mi farei toccare". Se era una battuta ironica non l'ha capita nemmeno l'Unità.


due dita di grappa contro la narcosi, cameriere!


Colgo l'occasione per esprimere la mia gratitudine alla Sacra Trimurti D'Alema, Veltroni, Bassolino per la bellissima figura che fanno fare a Berlusconi quando si parla dei rifiuti in Campania. Operazione discussa e discutibile anche in questo blog, ma lameno per strada i cameramen non devono far fatica a mostrare una Napoli pulita. Ospite della Trimurti o Trimorti (se preferite) Pecoraro Scanio.


Colgo l'occasione (e dai) per esprimere la mia gratitudine al degnissimo Romano Prodi, per averci permesso di assistere al teatrino del conflitto di interessi con il dispiacere del Premier per non poter essere il presidente del Milan di Ronaldhino, e quindi non sottostare alle batture sagaci di Vespa.


Per nostra fortuna alle UNA della notte si può fare record di share con pochi spettatori, altrimenti in prima serata cosa avremmo dovuto sopportare dal duo Berluskaz-Fede-Vespa! La piccola rivincita è stata la vicenda Alitalia, il mitico DUO si era preparato per annunciare in diretta la riuscita dell'operazione Alitalia.

STORIA DI UN RICATTO ALITALIA ALL'ITALIANA

Nel Corsera dell' 11 settembre 2008 il commissario Augusto Fantozzi dichiarava, nell'articolo a firma Baccaro, che l'obbiettivo sulla vicenda Alitalia era di chiudere la trattativa entro venerdì mattina pena l'inevitabile fallimento della compagnia.


Sabato 13 settembre Corsera titolava in prima pagina "Alitalia ultima chiamata" la Cai si ritira dal tavolo della trattativa e Fantozzi che aveva annunciato la messa in mobilità dei dipendenti, da una parte dichiara di non averlo ancora fatto, dall'altra scopre che mancano i soldi per il carburante.


Domenica 14 interviene Berlusconi, che rientra precipitosamente da Bari ma non si vede a Roma. riconvocazione dei sindacati ...


Lunedì 15 annuncio-choc "Alitalia appesa a un filo" riprende il confronto Cai.governo-sindacati confederali-Ugl ... ma mi chiedo venerdì 12 non era l'ultimo giorno "utile" per scongiurare il fallimento?


Martedì 16 settembre "Alitalia si incrina il fronte del No"... ma allora non siamo ancora falliti!


Martedì 16 settembre www.corriere.it Salta il confronto con i sindacati ... entra in azione la Guardia di Finanza e Berluskaz "l'alternativa è il fallimento"


  http://www.corriere.it/politica/08_settembre_15/berlusconi_alitalia_fallimento_sindacati_279840f2-834b-11dd-a6c8-00144f02aabc.shtml


Però gli esuberi che, carta canta, il 5 settembre risultavano essere per il Corsera 6.000 unità, come da dichiarazione del ministro Sacconi, a oggi risulterebbero, secondo il Berluskaz a 3250 unità, meno di quelli previsti dal piano Air France.


Per Sacconi i 6000 esuberi erano composti da 3250 licenziamenti e 2750 lavoratori da ricollocare. Quindi, considerato che i 2750 sembra che andranno in collo a Finmeccanica (azienda pubblica) delle due una : gli esuberi Alitalia sono sempre i soliti 6000 richiesti da CAI e il costo per lo Stato della cattiva gestione della crisi Alitalia sta aumentando senza che nessuno lo dica ...


http://archiviostorico.corriere.it/2008/gennaio/10/Spinetta_Alitalia_750_esuberi_sindacati_co_9_080110028.shtml


Ma il 10 gennaio 2008 (non l'età della pietra) CARTA CANTA Air France dichiarava gli esuberi Alitalia essere di 1750 unità, ma non se lo ricorda nessuno, tanto meno Bruno Vespa ...


http://www.corriere.it/economia/08_marzo_19/alitalia_spinetta_conferenza_a51dfe76-f5c6-11dc-9514-0003ba99c667.shtml


Il 19 marzo 2008 Spinetta arrotondava gli esuberi intorno alle 2000 unità (leggi articolo) proponendosi di investire in Alitalia 2 miliardi di euro DUE MILIARDI DI EURO! Come ormai acclarato, oggi CAI investirà forse un miliardo e l'altro miliardo verrà dalla tasca dei contribuenti, cioè noi. Per questo mancano i soldi per sanità, scuola, giustizia, pubblica amministrazione. Fra l'altro non mi risulta  che la spesa abbia la copertura finanziaria di legge, ma si sa che la finanza creativa di Tremonti può di tutto.


TUTTO QUESTO CON UN CLIC SUL GIORNALE PIU' AUTOREVOLE D'ITALIA. CHE PREZZO HA LA DISINFORMAZIONE TELEVISIVA E LA CORTA MEMORIA DEGLI ITALIANI? CHE CI FANNO PASSARE DI TUTTO E DI PIU' SULLA TESTA!

ADDIO RICHARD WRIGHT

Come lo ha comunicato l'Ansa


http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_762401722.html


LONDRA, 15 SET - Richard Wright, tastierista dei Pink Floyd già al momento della creazione del leggendario gruppo rock a metà degli Anni Sessanta a Cambridge, è morto oggi a 65 anni d'età "dopo una breve lotta con il cancro". Il decesso è stato annunciato dalla famiglia del musicista, che ha avuto un ruolo importante - sotto il profilo creativo ed esecutivo - in una serie di grandi album della band, come 'The Dark Side on the Moon' e 'Wish you were here''. La famiglia ha annunciato "con grande tristezza" il decesso e ha chiesto che la sua privacy "sia rispettata in questo momento difficile".


 Come lo ha comunicato la BBC/News


http://news.bbc.co.uk/1/hi/entertainment/7617363.stm














Floyd founder Wright dies at 65











Roger Waters, Nick Mason, Syd Barrett and Richard Wright
Wright (right) wrote songs on albums including Dark Side Of The Moon




Pink Floyd keyboard player and founder member Richard Wright has died, aged 65, from cancer.


Wright appeared on the group's first album, The Piper at the Gates of Dawn, in 1967 alongside lead guitarist Syd Barrett, Roger Waters and Nick Mason.


Dave Gilmour joined the band at the start of 1968 while Barrett left the group shortly afterwards.


Gilmour said: "No-one can replace Richard Wright - he was my musical partner and my friend."


Writing on his website, he added: "In the welter of arguments about who or what was Pink Floyd, Rick's enormous input was frequently forgotten."


Wright's spokesman said in a statement: "The family of Richard Wright, founder member of Pink Floyd, announce with great sadness that Richard died today after a short struggle with cancer.


"The family have asked that their privacy is respected at this difficult time."


He did not say what form of cancer the self-taught keyboard player and pianist had.


Live 8


Wright, a founder member of The Pink Floyd Sound - and other previous incarnations including Sigma 6 - met Waters and Mason at architecture school.










Richard Wright
Wright rejoined Pink Floyd for the London Live 8 concert in 2005




Pink Floyd achieved legendary status with albums including 1973's The Dark Side Of The Moon, which stayed in the US album chart for more than a decade.


Wright, known as Rick earlier in his career, wrote The Great Gig In The Sky and Us And Them from the album.


 


 


 


 


ADDIO RICHARD WRIGHT, ho imparato ad amare la musica con UMMAGAMMA e SET THE CONTROLS FROM THE HEART OF THE SUN, con CAREFUL WHAT THAT AXE, EUGENE e THE GREAT GIG IN THE SKY. Vi amavano anche quelli di sinistra, negli anni settanta, ma non mi facevano TWO BALLS con i pugni alzati e le bandiere rosse! 


Avete avuto stile anche nel successo, non avete mai smesso di creare musica, mentre altri si sono solo dedicati a convertirsi in canzonettari. ADDIO costruttore del mitico SOUND PINK FLOYD!



venerdì 12 settembre 2008

BELLISSIMO da replicare

LA TRAGEDIA E' SE QUESTA SIA UNA NOTIZIA DA FAR PUBBLICARE ALL'ANSA O A SORRISI E CANZONI TV!


Concorrenza sleale


mara2


(ANSA) - MILANO, 11 SET - «Molto prima di andare a scuola, a quattro anni, Mara sapeva già leggere e scrivere.

Qui in paese lo sapevano tutti e il confronto con gli altri bambini era inevitabile». È quanto ha raccontato a un inviato

di Grand Hotel in edicola domani Lorena Castronuovo, cugina della ministra per le Pari opportunità Mara Carfagna,

nel paese natale di Moliterno, in Basilicata.

 E il professore di matematica, Savino De Filippo, conferma: «Mentre i suoi compagni uscivano a divertirsi, lei la

domenica rimaneva a casa a studiare. Prendeva sempre il massimo dei voti, nonostante studiasse anche musica e

danza. Non aveva paura di fare sacrifici. E gli altri ragazzi non la criticavano, anzi, l'ammiravano: un anno fu persino

eletta Miss Liceo». (ANSA).



FONTE : http://marassi.splinder.com/


 

MARIASTELLAGELMINI PRESENTE!

Contributi raccolti sul sito www.lavoce.info In generale sarebbe più urgente intervenire sulla scuola media, inferiore e superiore, e sullo scalino di difficoltà nel passaggio dalle elementari alle medie. Ancora più urgente intervenire sull'università, visto che la riforma 3+2 non ha portato un aumento dei laureati...


Il NOSTRO sospetto è semplice: si riduce la capacità della scuola pubblica per favorire i privati, che si presenteranno come gli unici in grado di garantire il tempo pieno. Senza parlare dei precari lasciati a casa per ragioni di cassa.


BAMBINI EXTRACOMUNITARI, TEMPO PIENO, NEOCASALINGHE.


http://lucacifoni.blogspot.com/2008/09/i-numeri-della-gelmini.html PER CONOSCERE QUALCOSA DEI NUMERI DELLA MARIASTELLA


La Ministra (o chi le fa da suggeritore) mette insieme due dati che c'entrano come il cavolo a merenda. Se io dico che il bilancio della scuola per il 97% è spesa del personale, e lo voglio diminuire, mi sembra corretto comunicare la percentuale che voglio raggiungere: 90%, 80%, 50% etc.


Non è vero che il numero degli insegnanti italiani rispetto alla popolazione scolastica sia molto maggiore rispetto alla media europea ( 9,9 contro 12,2) dato che in questo calcolo non è stato considerato che in altri Paesi europei non compaiono gli insegnanti di sostegno (definiti operatori educativi), non sono compresi gli insegnanti di religione, e che nella media calcolata per l'Italia hanno inserito anche gli insegnanti part-time e gli spezzoni di cattedra, per non parlare del fatto che in Italia esiste una percentuale "importante" di piccoli comuni che non possono vedere la chiusura delle proprie scuole solo perchè in queste gli alunni sono meno (dato che le scuole in questi paesi sono una ricchezza, un centro culturale, e contribuiscono a rallentare il fenomeno dello spopolamento interno).


1. Il maestro unico in Italia ha funzionato quando si andava a scuola per sei giorni la settimana dalle 8.30 alle 12.30 (24 ore la settimana). A casa c'era poi la mamma casalinga, lavoro di cura non remunerato. Ma si era nel periodo fordista. Oggi tale contesto sociale non esiste più e la famiglia monoreddito è tendenzialmente scomparsa. 24 ore alla settimana, infatti, anche se calcolati su 5 giorni sono incongruenti con il tempo pieno attuale sino alle 16.30. Vogliamo spingere le donne di nuovo a casa, in un paese che ha già il tasso di attività femminile tra i più bassi d'Europa? 2. Sempre più bambini extracomunitari sono presenti (ed è un bene). Ciò significa che il maestro/a deve anche gestire l'eteorgeneità delle classi. Si vuole mettere in discussione un potente strumento di integrazione sociale? Si chiedono i miracoli alle maestre?


I numeri sulla riduzione del personale nella scuola sono presentati in una tabella della relazione tecnica al D.L. 112/08 scaricabile al seguente indirizzo: http://www.tesoro.it/doc-finanza-pubblica/mf/2009/index.asp


 


 


 

LIBERALIZZAZIONI 4

                                        RICEVO E PUBBLICO PER AIUTARE IL DIBATTITO.


-- Messaggio originale ---

Gentile Umberto de Santis,



ho letto la sua lettera sul corriere della sera del 8/9/2008, gradirei conoscere più approfonditamente le motivazioni che l'hanno ispirata per poter assumere eventuali iniziative, volte a tutelare i cittadini.



Distinti Saluti

Antonio Delle Fratte



Gentile Antonio Delle Fratte, la motivazione generale che mi ha ispirato è stata la constatazione che tutte le liberalizzazioni fatte in Italia sono state fatte a danno del cittadino e non gli hanno effettivamente portato alcun vantaggio, mentre le imprese e i distributori di servizi ne hanno tratto benefici e accuse di accordi sottobanco.nel mio blog ho già scritto riguardo 1- acqua potabile 2- RC Auto 3- commercio di prodotti musicali. Il presupposto è che "il concetto di liberalizzazione deve comprendere a) la libertà del consumatore di rinunciare al prodotto offerto b) l'obbligo del commerciante di offrire spazi adeguati di vendita".


Due esempi.


a) se voglio andare in automobile non posso rinunciare all'assicurazione RC Auto, che è un nobile obbligo di garanzia per eventuali danni. Essendo obbligato la liberalizzazione dei prezzi è forzosamente verso l'alto e verso l'accordo di cartello tra le compagnie assicuratrici! Esempio opposto è l'assicurazione sulla casa, che al contrario è molto più competitiva. Per forza, non è obbligatoria!


b)Coop Italia (e non solo) all'interno degli ipermercati offre uno spazio di vendita per il caffè, in proporzione alle marche e alle varietà in offerta, cento volte superiore  a quello concesso all'offerta musicale. Logico che la ristrettezza dell'esposizione fa concentrare l'offerta sui prodotti più richiesti o presunti tali : compilation e top 10. Tanto che gli artisti di punta oramai pubblicano solo raccolte di propri vecchi successi o compilation di canzoni di altri autori da loro eseguite con il "benefit" di ben 1 pezzo proprio inedito. Non c'è artista pop che si sottragga a questo marketing. Inoltre tra le compilation e i top 10 ci sono gli unici pezzi musicali che girano nella programmazione radiofonica nazionale. Il circolo virtuoso è chiuso. Chi si può permettere di investire in pubblicità avrà un pezzo in classifica trasmesso per radio e venduto al supermercato.


Il negoziante di dischi tradizionale che guadagnando un TOT dalla vendita dei dischi "di massa" si poteva permettere il lusso di "investire" una parte dei proventi in produzioni più di nicchia si trova privato di una parte consistente dell'incasso, perciò diversifica oppure chiude (danneggiando la conoscenza e la diffusione della musica). Quando poi realmente, guardando bene sotto la scritta "Offerte e Saldi" si scopre che Supermercati e, ancora peggio Autogrill, NON praticano prezzi più competitivi dei negozi! Ho verificato di persona che Autogrill vende CD normali a un prezzo che varia da 17,90 a 29,90 euro (e al massimo prezzo vendono una raccolta di Domenico Modugno, i cui costi di produzione sono ammortizzati ormai da 40 anni!) e compilations (di dubbia qualità musicale, spesso fatta con pezzi di autori minori o pop star da 2 hit in carriera) e vecchi album tra gli 8,90 e 10,90 euro.


Lo stesso, per aprire un nuovo fronte, si può ripetere per i libri. Basta aprire il Corriere della Sera e verificare semplicemente che le pubblicità dei libri o le recensioni presentate dal giornalista di settore corrispondono alla Top Ten (esclusi naturalmente i libri di Marco Travaglio). Senza pubblicità non si potrebbe al giorno d'oggi essere presi in considerazione da alcun potenziale lettore e anche alcuni casi editoriali senza la risonanza di almeno uno "Strega" domani non saranno presi in considerazione.


In tutto questo il consumatore non ha potere di scelta perchè l'offerta è pilotata. Il cerchio è chiuso io leggo quello che è pubblicizzato, che viene quindi recensito, che di conseguenza va in Top Ten, ritorna sul giornale e altri lo comprano. Senza far torto alla sua capacità di giornalista e scrittore, che rimane notevole, Gian Antonio Stella può scrivere quello che vuole sull'Italia e gli Italiani. Una recensione sul Corriere della Sera chi gliela può negare? 


Saluti.


sono le tante piccole cose che modificano il mondo in cui viviamo a cui non diamo mai importanza. Il Bersani che tanto strombazzava di LIBERALIZZARE IL COMMERCIO per un suo concetto errato  ha fatto il gioco delle grandi aziende che tendono a monopolizzare il mercato. Alla prossima.

SONDAGGI E LINCIAGGI





1MANIFESTO www.1manifesto.splinder.com 


NON VUOLE COMMENTI SUL SUO BLOG, PER QUESTO LO RIPORTO IN PARTE E CI SCRIVO IL MIO.


mara.. ipocrisia a go go.





 La cuccagna della Carfagna


Un buffetto agli sfruttatori ...e tre sberlte alle sfruttate di strada !


"Ecco com'è bollente la politica italiana", c'è scritto in una didascalia su una foto che ritrae la Carfagna senza veli, sul giornale tedesco "Bild".


I) Teorema delle liberta': il proprio corpo bisogna venderlo ..ma solo a peso d'oro !!


Incrociando il ministro Carfagna capisci subito che il governo è in ottima salute e gode tanto, con i sondaggi che spingono ..si spingono forte ..spingono come l'azzurro vento del viagra in Poppa !!! Miaoooo Gigioooo ...ma-cosa-mi-dici-mai ...e pappappero ...e puppappera !!!


------- commento --------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Evidentemente il problema della prostituzione è irrisolvibile da qualche migliaia di anni.


Evidentemente può essere che alla Carfagna la laurea, il concorso Miss Italia con fascia speciale, le comparsate in Televisione possono non essere stati sufficienti a raggiungere una statura politica di primo livello, ma quello italiano è un popolo che vive e prospera con le "spintarelle".


Evidentemente i sondaggi sono fasulli, perchè i sondaggisti pongono le domande come chi paga vuole le risposte e  chi paga conosce il risultato e ci racconta quello che preferisce. I sondaggi di Berluskaz si sono rivelati sbagliati quasi sempre, quando ne abbiamo avuto la controprova.


Evidentemente i giornali e la televisione sono controllati e se non lo sono si dimostrano sovente più servili dei SERVI.


Quindi godiamoci questa inutile legge sulla prostituzione  vediamo quali effetti comporterà. Alla fine non è un argomento importante, serve solo a distrarre la pubblica opinione da cose ben più gravi, come i soldi degli stipendi degli insegnanti che, una volta ridotto il personale, devono essere utilizzati per l'anticipato passaggio delle TV dall'analogico al digitale che è senza copertura finanziaria. Infatti era previsto tra qualche anno, ma il governo degli INTERESSI PERSONALI lo sta anticipando. Da ottobre i Sardi che non hanno il decoder NON vedranno più la televisione .... speriamo che tutto ciò almeno serva per smettere di pagare la multa comminataci dall'UE per il mancato rispetto della sentenza della Corte Europea che stabiliva il trasferimento di Rete 4 sul satellite, ma di cui curiosamente non parla nessuno anche se la multa ammonta a 300 milioni di Euro al mese. Ditemi che sbaglio, per favore! 






mercoledì 10 settembre 2008

RIFIUTI

RILANCIO IL SEGUENTE SITO :


www.cittadiniattivi.splinder.com


Berluskaz ha realizzato quello che, fino alle elezioni di quest'anno, veniva contrastato anche dagli esponenti del centrodestra, che sono conniventi con Bassolino nell'anarchia compulsiva che ha regnato sulla Campania alimentando l'emergenza rifiuti.


Intanto i cittadini, grazie all'emergenza dell'emergenza non sanno cosa si trova nelle discariche che hanno sotto casa, l'immondizia sulle strade e nei campi continua a bruciare e seminare diossina ... 

L'OCSE BOCCIA LA SCUOLA ITALIANA

BENE SOLO LE ELEMENTARI.


Così titola oggi il Corsera. E infatti la Gelmini vuole colpire le elementari: che diritto hanno di avere una considerazione maggiore dall'OCSE rispetto a medie, superiori, università? L'OCSE segnala i mali maggiori della scuola italiana : poche lauree, insegnamento delle medie superiori insufficiente a creare una classe dirigente. Sembra che ciò non riguardi le elementari.


MA la GELMINI, dura come la pietra, insiste che sono le elementari che devono pagare il conto. Dice che il 97% dei soldi della scuola vanno in stipendi, ma non vedo tabelle pubblicate nei giornali. Poi, nelle dichiarazioni a stampa e giornali, i politici confondono continuamente le acque e certi giornali (vedi QN) sorvolano sulle elementari essere positive (non portano farina al sacco della polemica di governo).


Sul Corsera l'AD della Luiss OLIVA si scaglia contro la spesa nelle elementari +20% rispetto alla media OCSE. Ma sorvola sul risultato positivo, anzi si inventa essersi l'OCSE creata una propria pedagogia per far risultare le elementari italiane tra le migliori scuole del mondo. Probabilmente ci sarebbero da chiudere quelle scuole con pochi alunni che resistono aperte per motivi elettorali ... ma non si possono toccare! Secondo QN sono circa 1/4 degli istituti aperti, ma il giornalista si dimentica di fare 1+1.


IN CONCLUSIONE SEMBRA CHE TUTTO DIPENDA DAL TAGLIO DEL NUMERO DEGLI INSEGNANTI, NON DALLA LORO PREPARAZIONE. SE I MIGLIORI INSEGNANTI SE NE VANNO NELLA SCUOLA PRIVATA, PER FARE UN ESEMPIO, LA SCUOLA PUBBLICA CHE GIOVAMENTO NE AVRA'?


FORSE GLI ITALIANI PAGANO LE TASSE PER AVERE UNA SCUOLA PUBBLICA CHE FUNZIONI. INVECE LE RISORSE DEL GOVERNO SONO CONCENTRATE PER RENDERE DIGITALE LA TELEVISIONE ITALIANA, COME DA OTTOBRE SARA' LA SARDEGNA (TANTO PER FARE UN ESEMPIO). 

TRISTEZZA

THE FATE OF ALL MANDKIND I SEE / IS IN THE HANDS OF FOOLS! L'evoluzione della crisi georgiana vede confermate le mie tesi di questi affaristi senza scrupoli tesi a dividersi il mondo per rubare soldi. La tristezza di Epitaph del 1969 è ancora attuale!

domenica 7 settembre 2008

SCOLA E DISINFORMAZIONE

Un post intelligente che linko tale e quale sulla scuola


http://falsarte.splinder.com/


Studio Aperto e disinformazione

PARCHEGGIO AL PINCIO

Dirai ma se sei di Siena e pontifichi su tutto? Casualmente per motivi di lavoro sono stato ospite per 6 mesi del parcheggio di Villa Borghese ... ed effettivamente non ho mai avuto problemi di affollamento : è sempre stato vuoto in gran parte.


Quindi valutando il progetto del nuovo parcheggio al Pincio posso considerare, nè di destra nè di sinistra, che ben poco giovamento esso potrebbe recare al problema delle auto nel centro di Roma. Capisco lo scorno dei veltroniani, ma una errata valutazione del Liderino Maximo non è la fine del  mondo.


Lo può diventare se lascia spazio a Sgarbi per un'intervento pungente sul Corsera. Di cui condivido la considerazione che spesso i roboanti giochi di parole nascondono altre cose. Le piccole cose che cerco di mettere in evidenza come cause dei grandi eventi. Il parcheggio al Pincio non è che un'altra speculazione edilizia di chi ha già pronto il piano B se il parcheggio non dovesse funzionare ......  


Però devo fare una richiesta a Walzer Veltroni (potrei chiamarlo Uolter, ma lo dicono tutti). Evitare, nella polemica politica, di ridurre sempre e comunque la posizione degli avversari a mera disinformazione. Il problema della disinformazione caratteristica del potere televisvo del Berluskaz è reale ed è la prima richiesta dei veri democratici per ricondurre la vita politica entro i VERI BINARI DEMOCRATICI che oggi NON ESISTONO (oggi c'è Saccà, Vespa, Mentana, Fede, Beautiful e Lucignolo). Ma volerla appioppare a tutti i costi all'opinione di Sgarbi, Bondi,Celentano,Ripa di Meana gli strali dell'antiberlusconismo fa solo danno a NOI DEMOCRATICI e ingenera nel popolo che ha dato il voto al PDL la sensazione di essere nel giusto. Oltre al fatto che elettoral-pubblicitariamente lo staff del Berluskaz è molto più bravo a fare propaganda.


 

venerdì 5 settembre 2008

I PADANI NON IMPARANO MAI

 OK HO LETTO UN POST SU QUESTO BLOG DI TULKAS.


E NON HO RESISTITO ......................





http://lacasadelleliberta.splinder.com/post/18287800?70#comment-50006053



 




“Vedo che gli amministratori locali della sinistra fanno a gara per entrare nella nuova compagnia che dovrebbe sostituire Alitalia. A parte l’evidente stravaganza e strumentalità della richiesta, volta solo a cercare di influenza la politica della compagnia stessa pro domo propria, da un punto di vista sostanziale è strano che non capiscano che trattandosi di soldi pubblici, la loro partecipazione al capitale della compagnia è un evidente aiuto di Stato. Quanto al presidente Marrazzo poi, c’è una palese aggravante: da una parte si fa dare milioni di euro per salvare la disastrata situazione della sanità della sua Regione, dall’altro denuncia la disponibilità di ingenti somme di denaro contante. Prendendo atto di questo, lo Stato centrale dovrebbe decurtare di almeno 20 milioni di euro i fondi destinati alla Regione Lazio, atteso che Marrazzo mostra chiaramente che non gli servono”. Lo dichiara il senatore Roberto Castelli, sottosegretario di Stato al Ministero Infrastrutture e Trasporti.


Ricordo a tutti che la Lombardia, o meglio i lombardi, sborsano ogni anno 7 miliardi di euro per tappare i buchi della sanità di regioni come Lazio e Sicilia. In sintesi la Lombardia mette i ticket per pagare prestazioni sanitarie in altre regioni in deficit e che non hanno messo il ticket... roba da matti! Il Federalismo porrà fine anche a questa ingiustizia. 







HO COPIATO IL MIO COMMENTO PER POSTARLO SUL MIO BLOG!









 






#4   05 Settembre 2008 - 18:26

 

Marrazzo dice di aver diritto ai soldi per la Sanità e il bandito al governo non glieli dà... mettetevi d'accordo, questo gioco delle parti mi ha stufato! Poi se la regione Lazio ha soldi e intende investirli nell'Alitalia è cosa di cui si può discutere come del fatto che a Milano, per la realizzazione dell'hub di Malpensa, era stata programmata la chiusura di Linate che non è stata realizzata per l'opposizione di Lega e FI, contribuendo con gli slot pagati da Alitalia ma non utilizzabili, al tracollo della compagnia. Nella quale, ahimè, stazionano SENZA FAR NIENTE, NEMMENO FINTA DI LAVORARE, molte persone "spinte" politicamente dai rappresentanti del Centrodestra. First Lega! Nel giornale di oggi c'è l'ira della Moratti (padrona della Sea) contro il ridimensionamento di Linate. Sulla testa di voi leghisti hanno fatto i loro affari con i soldi pubblici e ora ve ne ripresentano il conto che pagherete di nuovo voi, dicendogli BRAVI! ci salvate da Roma Ladrona. Leggi il giornale, io non mi invento nulla ... anche il tuo, di giornali, ma cercando di capire tra le righe il significato dei fatti raccontati!










Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LEXDC





POI, NON FACCIAMO FINTA CHE IL DEFICIT DELLE REGIONI NON ESISTA, PER CARITA'. NON SONO MICA ISCRITTO AL PD!






UFFA STA GELMINI!

http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_04/stella_dbaef098-7a47-11dd-a3dd-00144f02aabc.shtml


Nel sud conosce solo le persone che fanno pratiche illegali ( e non sono poche ). Quali saranno i referenti politici che l'hanno aiutata a diventare avvocato? Ci sarà stata dazione in denaro o in NATURA? E soprattutto sopra o stto il grembiule?


http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=124&ID_articolo=356&ID_sezione=274&sezione=


Flavia Amabile sulla Stampa lo aveva scritto il 27 agosto 2008!


Non c'erano già abbastanza avvocati in Parlamento a scrivere male le leggi! Ce ne voleva anche una alla D' ISTRUZIONE PUBBLICA della scuola!


VIA! VIA! DIMISSIONI!

AVVERTENZE PER IL PUBBLICO- IL CASO RUTA

 


 Quello che andate a leggere è un blog come riconosciuto, per definizione, dalla sentenza del giudice penale monocratico d.ressa Patricia Di Marco 8 maggio 2008 n.194/08 che ha condannato Ruta Carlo, riconosciuto di aver trasformato un blog in un giornale con cadenza periodica, con presentazione di articoli altrui sottoposti al suo controllo. La viusalizzazione della vostra opinione è, al contrario, necessaria perchè questo blog rimanga nei confini del lecito stabilito dalla sentenza e non diventi prodotto editoriale soggetto alle leggi sulla stampa del 1948.


Il blog http://www.accadeinsicilia.net/ è oscurato e non sono in grado di poter verificare le conclusioni del giudice, le cui sentenze vanno rispettate, anche quando non condivise http://www.penale.it/page.asp?mode=1&IDPag=692 .


Attenzione : l'opera nefasta del Berluskaz non è arrivata fino al giudice di Ragusa, perciò non trasformate questo fatto in una azione politica, fareste solo il gioco del governo. E' probabile che il Sig. Ruta abbia infastidito qualche notabile locale, che ha raccolto soddisfazione da un giudice che ha composto una motivazione lunga e pignola a supporto delle tesi della accusa. 


 

FENOMENOLOGIA DELLA MAGLIETTA DI CALCIO

L'annuncio che il tale Campione giocherà con una nuova Squadra (di quelle famose naturalmente) fa immediatamente scattare la caccia alla maglietta. Michael Jordan fu il primo esempio (dopo il primo ritiro dalla attività agonistica rientro alle gare NBA con un nuovo numero di maglia, oggetto di culto immediato degli appassionati). Ma la scientificizzazione del fenomeno si può attribuire agli uomini del marketing del Real Madrid e del Manchester United (mi attendo contributi scientifici da parte dei miei 3 lettori). In Italia sembra che la maglietta sia riservata a bambini in regalo compleanno e a giocatori dopolavoristici, nel mondo occidentale in genere sembrano indumento preferito dal tifoso allo stadio (rigorosamente di basso livello economico, i ricchi portano una maglietta con logo e nome solo in occasioni di beneficienza), ma nel terzo mondo può essere l'unico indumento indossato dal poveraccio di turno. MA NE VENDONO MILIONI! Così si capisce perchè si può essere disposti a pagare 30-40 milioni di euro un ragazzotto, magari brasiliano o argentino, che non spiaccica correntemente nemmeno la sua lingua, ma è un ASSO DELLA PEDATA! oggi vediamo calciatori famosi cambiare squadra rapidamente, cambiando anche il numero di maglia ... tutto business spicciolo. In questa situazione di rincoglionimento generale, forse distruggere vagoni ferroviari è una logica conseguenza ...  

LIBERALIZZAZIONE DELL' ACQUA

                                                       Noi si chiacchera e il governo, invece ....


                                                   http://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.htm


La legge 6 agosto 2008, n. 133 all'articolo 23 bis "servizi pubblici locali di rilevanza economica" afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica, cito integralmente "al fine di favorire la più ampia diffusione dei principi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati alla gestione di servizi di interesse generale in ambito locale, nonche' di garantire il diritto di tutti gli utenti alla universalità ed accessibilità dei servizi pubblici locali ed al livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettere e) e m), della Costituzione, assicurando un adeguato livello di tutela degli utenti, secondo i principi di sussidiarietà, proporzionalità e leale cooperazione. Le disposizioni contenute nel presente articolo si applicano a tutti i servizi pubblici locali e prevalgono sulle relative discipline di settore con esse incompatibili".


Io penso che nella definizione di liberalizzazione ci deve essere scritto che il consumatore deve avere, come condizione necessaria, la possibilità di rifiutare il prodotto offerto. Per Esempio, se non voglio acquistare benzina, posso viaggiare a piedi, con bicicletta, autobus e mantenere, seppur con autolimitazione, intatta la libertà di viaggiare. Ovviamente per l'acqua questo non è possibile.


Il governo italiano, attraverso un decreto legge trasformato dalla Camera e dal Senato nella legge su esposta e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale  195 del 21 agosto 2008 - supplemento ordinario n. 196, ha concesso PER LEGGE la facoltà di privatizzare la vendita dell'acqua degli acqudotti, ha ceduto ai privati il bene pubblico per definizione. Così ACQUALATINA ad APRILIA (per fare un esempio) sta per avere la legittimazione alla politica di sfruttamento della popolazione a cui ha aumentato il costo dell' acqua del 300% dal 2005 a oggi, come già ben documentato nel Web e, in televisione, dall'inchiesta di REPORT.


Sul fatto che, nonostante l'unica inchiesta giornalistica televisiva, maggioranza e opposizione si siano battuti per approvare questa legge, la dice lunga sul silenzio degli altri protagonisti del media (telegiornali in primis) e del fatto che al Parlamento se ne strafregano degli ITALIANI.

mercoledì 3 settembre 2008

LIBERALIZZAZIONI 2

RC AUTO FINTA LIBERALIZZAZIONE.


Liberalizzazione è la possibilità di scelta di acquisto tra prodotti concorrenti. E' anche la possibilità di NON ACQUISTO di qualsiasi prodotto.


In effetti il consumatore può scegliere se fare o meno la polizza antifurto per la casa, ma senza la RC Auto non può circolare con la vettura ERGO è costretto! a fare la polizza. Quindi uno dei cardini della liberalizzazione del prodotto viene a mancare.


Se io devo fare l'assicurazione PER FORZA un semplicissimo cartello tra le compagnie, fatto anche di un giro di telefonate tra managers, mi può imporre il prezzo da loro stabilito alla faccia delle proteste di qualsiasi unione consumatori.


In effetti è quello che è successo ... la liberalizzazione dell' RC Auto è stata un successo per le Compagnie di Assicurazioni. La finta riforma!


  

lunedì 1 settembre 2008

CONDANNA PER UN BLOG!

LEGGO, RILANCIO E CONDANNO !


 


http://humanrights.splinder.com/post/18237678?156#comment-49877061


 


ATTENZIONE, BLOGGERS CHE VI OCCUPATE DI POLITICA!

DIRITTI CALCIO

Non sarebbe questo lo spazio per parlare di calcio.


L'accordo è stato raggiunto in extremis, per cui bisogna ringraziare la Rai perchè ci ha concesso il servizio pubblico (di cui anche un appassionato come me può fare a meno). SEMPRE COSI', almeno il cittadino non ha tempo per riflettere e giudicare. Sui due lati del tavolo della trattativa sedeva Mediaset che con Galliani voleva più soldi e con Confalonieri voleva la scusa per non dare niente tanto tra Sky, Premium,Alice ecc.ecc. i diritti in chiaro non hanno più alcun valore, quindi tantovaleche i soldi li tirino fuori i contribuenti. Al'incirca lo stesso giochetto di Alitalia.


Alla faccia del conflitto di interessi! Sabato il Berluskaz, senza neanche sporcarsi le mani, ha risparmiato 55 milioni di euro facendo anche una gran figura.


Grazie Italia! Grazie Prodi! Grazie D'Alema!