L'importante è che la morte ci colga vivi (Marcello Marchesi)

"L'importante è che la morte ci colga vivi" (Marcello Marchesi)

sabato 13 giugno 2009

VEDENDOLI INSIEME, SONO STATO FELICE DI POTERMI DIRE FILOAMERICANO.

NELLA PERSONALE STORIA DI VITA DI LEXDC C'E' UN FATTO CHE RISALE AI TEMPI DEL GINNASIO, QUANDO IL SOTTOSCRITTO RIFIUTO' DI FARE LO SCIOPERO DEGLI STUDENTI CONTRO LA PRESENZA DEGLI AMERICANI NEL VIET-NAM.


TRALASCIO CHE LA STORIA MI DA' RAGIONE SUL LUNGO PERIODO.


MA CONFESSO PUBBLICAMENTE IL MIO FILO-AMERICANISMO CRITICO, SEMPRE COERENTE, TRA CUI SU QUESTO BLOG LA CRITICA FEROCE AL GUERRAFONDAIO BUSH.


COSI' IERI, DOPO AVER SENTITO IL DISCORSO DI GHEDDAFI, IL PARAGONE TRA BIN LADEN E REAGAN, IL SILENZIO ASSENSO DEL BERLUSKAZZ, MI SENTO PROPRIO ORGOGLIOSO DI ESSERE FILOAMERICANO, VERO. 


LA COERENZA HA UN PREZZO DA PAGARE, MA GUARDA CASO I RICCHI NON VOGLIONO MAI PAGARE. E IL DIVERSAMENTE CORRUTTORE CERTO NON E' DIFFERENTE DAGLI ALTRI RICCHI.


1 commento:

  1. doveva saltargli alla gola?? masti.

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